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I 10 trend tecnologici decisivi per il 2014

Gartner ha compilato il proprio elenco annuale di principali 10 trend tecnologici strategici, potenzialmente in grado di rivoluzionare il mondo dei consumatori, delle aziende e delle società IT. L'elenco di quest'anno evidenzia l'impatto dirompente del Nexus of Forces: mobile, social media, cloud e dati.

Analisi
Gli effetti della tecnologia mobile e del cloud dominano la top 10

Abbiamo osservato i trend tecnologici che avranno impatti potenziali di maggior rilievo sulle aziende nei prossimi tre anni, identificando i seguenti 10 trend principali:

  1. Gestione e diversità dei dispositivi mobili
  2. Applicazioni e app per dispositivi mobili
  3. Internet delle Cose (Internet of Everything, IoE)
  4. Hybrid cloud ed IT come Service broker
  5. Tecnologia Cloud/client
  6. L'era del personal cloud
  7. Software-Defined Anything
  8. IT su scala Web
  9. Macchine intelligenti
  10. Stampa 3D

I fattori con un impatto significativo comprendono:

  • Elevata domanda di una determinata tecnologia da parte di utenti finali o leader aziendali
  • Rischio di disagi per il settore IT o le aziende
  • Necessità di investimenti considerevoli
  • Rischio di ritardi nell'adozione
  • Cambi di direzione di una tendenza e/o raggiungimento di un punto di non ritorno, ad esempio in relazione a capability o prezzi

In alcuni casi, l'impatto del trend si tradurrà nella necessità di modificare radicalmente l'uso di tecnologie, processi IT o processi aziendali esistenti (o di adottarne nuovi), con i notevoli costi e disagi che ne conseguono. Abbiamo orientato la scelta dei trend presenti nella lista su quelli ad impatto maggiormente dirompente. Il focus è rivolto in particolare verso quei trend per i quali si sta verificando, o si verificherà probabilmente nell'arco dei prossimi due anni, un'accelerazione, un cambiamento o una svolta tale da rendere la tecnologia nuovamente strategica o applicabile a un mercato più ampio.

È possibile associare diverse tecnologie specifiche a un determinato trend tecnologico strategico: può trattarsi ad esempio di tecnologie che si sono evolute e/o sono diventate adattabili ad una più ampia varietà di utilizzi. Nel caso delle tecnologie di uso tradizionale, è probabile che le decisioni strategiche ruotino intorno alla scelta del prodotto o del fornitore e alla misura in cui le aziende li incorporeranno nel macro ambiente IT.

Ma può anche essere il caso di tecnologie emergenti che offrono l'opportunità di un vantaggio competitivo strategico alle aziende che le adottano per prime o che sono in grado di avere un impatto significativo sul mercato nei prossimi tre anni. Per le tecnologie emergenti, la decisione strategica potrebbe consistere nella richiesta di finanziamenti a scopo di valutazione.

Abbiamo selezionato questi trend perché hanno un impatto significativo su un'ampia gamma di settori e imprese. Tuttavia, le singole aziende dovrebbero utilizzare questa lista, così come quelle degli anni precedenti, come punto di partenza per creare liste personalizzate. Adeguamenti basati su settori specifici, esigenze aziendali particolari, modelli di adozione delle tecnologie (ad esempio la propensione ad utilizzare per primi le nuove tecnologie o le tecnologie più affermate o l'avversità al rischio) e altri fattori potrebbero determinare una diversa valutazione dell'importanza di determinati trend o, in alcuni casi, comportare l'aggiunta o la rimozione di alcuni di essi.

Durante i processi di pianificazione strategica occorre prendere in considerazione queste tecnologie, valutandone in modo esplicito il potenziale impatto aziendale e prendendo decisioni ponderate a riguardo nei successivi due anni. A volte la decisione sarà quella di non intervenire affatto su una determinata tecnologia, il che è del tutto normale. In altri casi, si deciderà di continuare a destinare a quella tecnologia una percentuale di investimenti correnti. In altri casi ancora si potrebbe decidere di testare, collaudare o adottare e distribuire in modo più radicale tecnologie specifiche associate a una o più tendenze tra quelle evidenziate. Gartner consiglia alle aziende IT, in particolare nei settori in rapido mutamento, di creare un settore di ricerca tecnologica per monitorare le tendenze emergenti e strategiche.

In sostanza, la valutazione di queste tendenze è motivata dalla necessità di comprenderne l'impatto potenziale sull'azienda. I CIO e i leader strategici IT devono saper riconoscere quanto il loro impatto possa essere positivo o negativo ed esaminarne i potenziali pericoli o i rischi. In particolare, devono valutare le possibili implicazioni dell'eventuale decisione di ignorare l'impatto potenziale di un trend o la possibilità che un concorrente sfrutti un trend per modificare lo scenario competitivo.

La natura dirompente del Nexus of Forces


Nexus of forces

fonte: Gartner Research

Il Nexus of Forces continua a promuovere il cambiamento e a creare nuove opportunità:

  • Trend e tecnologie incentrate sul mobile delineano sempre maggiormente l'ambiente client, nonché le principali app ed experience degli utenti finali. Inoltre, la tendenza in atto verso il mobile ha rappresentato un incentivo fondamentale all'espansione di nuove informazioni legate alla geolocalizzazione.
  • Il cloud sta diventando uno stile dominante di computing e di erogazione di servizi grazie alla crescente adozione dell'hybrid cloud, del cloud brokerage e di nuove possibilità di distribuzione, amministrazione e gestione della sicurezza. L'avvento di fonti di informazione basate sul cloud, compresi i dati di social networking, continua a favorire lo sviluppo di strategie di analisi dei big data e rappresenta un fattore chiave dell'era delle macchine intelligenti.
  • Cloud e mobile sono due forze strettamente interconnesse, dove il cloud sta diventando il principale veicolo di distribuzione e il “cervello remoto” di tali dispositivi. Le due forze si stanno unendo per favorire la realizzazione di nuove architetture applicative e di una nuova esperienza utente che comprende il “personal cloud”.
  • Elementi di informazione e sociali sono profondamente integrati in tutti i trend strategici. Dal lato dell'offerta di informazioni, l'Internet delle Cose (Internet of Everything, IoE) determina un enorme aumento nella disponibilità dei dati da elaborare. Dal lato della domanda di informazioni, invece, l'IoE amplia la rete dei punti di destinazione e degli scenari utente, dove servono i risultati dell'elaborazione dati. Oltre all'IoE, la crescita esplosiva dei dati basati sul cloud provenienti da fonti aziendali ed esterne, l'esigenza di combinarli con le fonti di informazione aziendali esistenti e l'espansione delle aree in cui è richiesta un'analisi approfondita dei dati, ad esempio IT su scala Web, Software-Defined Anything [SDx] e macchine intelligenti, spiegano la necessità di modelli di analisi e gestione delle informazioni più sofisticati e proattivi.
  • Il Nexus of Forces genera la richiesta di un'avanzata infrastruttura e di servizi programmabili eseguibili su scala Web e fa da supporto al “personal cloud” nonché a nuovi modelli di applicazione che danno risalto alla progettazione incentrata sul cloud, combinata a diversificate esperienze client integrate e mobili. Tutto questo renderà necessarie architetture applicative client/cloud, basate sul Nexus of Forces.
Punti principali della ricerca

La ricerca approfondisce i singoli trend tecnologici analizzandone l'impatto. Di seguito è riportato un breve riepilogo di ciascun trend.

Gestione e diversità dei dispositivi mobili

Lo sviluppo della tecnologia consumer in azienda e la relativa tendenza a portare il proprio dispositivo sul luogo di lavoro (BYOD, Bring Your Own Device) hanno determinato un conflitto tra la funzione e gli utenti finali dell'azienda. Molti dei principali sistemi IT moderni, ad esempio SAP, appaiono focalizzati a soddisfare le esigenze dell'IT anziché quelle degli utenti finali. Di conseguenza, gli utenti finali sono disposti ad investire proprie risorse finanziarie per le personalizzazioni, ad esempio l'utilizzo del proprio cellulare o tablet preferito e di app personali in grado di semplificare e rendere più produttivo il proprio lavoro. Preferiscono utilizzare i dispositivi e i programmi con i quali pensano di poter supportare al meglio la loro produttività, riuscendo a trovare il modo per bypassare gli standard e le policy IT.

Superando la dimensione classica dei dispositivi mobili e dei PC, aziende come Google e Samsung hanno introdotto nuovi dispositivi indossabili al polso o sotto forma di occhiali: un tale ampliamento di terminali client porterà a un'ulteriore diversificazione.

Applicazioni e app per dispositivi mobili

Il commercio mobile ha suscitato così tanto interesse che, nelle relazioni annuali, alcune aziende (ad esempio Starbucks e Walgreens) indicano le strategie del mercato mobile come un modo per raggiungere obiettivi aziendali e ottenere un vantaggio competitivo. Grazie a questo approccio innovativo, tali aziende sono riuscite a ottenere ottimi profitti dai propri investimenti. Tuttavia, se i clienti non adottano le app per il commercio mobile, i vantaggi non saranno imminenti. Offrire una buona esperienza cliente aumenterà l'adozione delle app per il commercio mobile, ne incentiverà l'uso e incrementerà la fidelizzazione e i ricavi.

Tuttavia, la creazione di una migliore esperienza utente per soddisfare le esigenze di un mondo sempre più focalizzato sul mobile va ben oltre l'e-commerce. Il nuovo mondo delle app incentrate sul mobile richiede cambiamenti a livello di struttura organizzativa, cultura e responsabilità.

Le app, in quanto entità software emergenti che uniscono valore e praticità, avranno un enorme impatto per i leader delle applicazioni IT aziendali in relazione alle strategie di progettazione, alla gestione del ciclo di vita del software e alle soluzioni di finanziamento.

Internet delle Cose (Internet of Everything, IoE)

I punti terminali di elaborazione dati si estendono oltre il mondo del mobile fino a comprendere la Internet delle Cose. Internet, o più semplicemente il Web, gioca un ruolo sempre più centrale nel mondo odierno, non solo a livello di infrastruttura ma anche di cultura, società e business. Internet delle Cose amplia questo ruolo includendo una gamma sempre più varia di dispositivi e flussi di comunicazione, molti dei quali saranno essenzialmente comunicazioni tra macchine che non comportano l'intervento dell'utente finale sul punto terminale.

Hybrid cloud e IT come broker di servizi

È sempre più probabile che persino parti dei processi aziendali più strategici e rischiosi faranno affidamento su SaaS (Service as a Service) e BPaaS (Business Process as a Service). I responsabili dei processi aziendali, i responsabili della line-of-business (LOB), i responsabili delle applicazioni e i responsabili IT senior devono utilizzare il modello IT ibrido per reinventare i processi aziendali all'interno delle proprie strategie aziendali digitali. Lo sviluppo in locale o la distribuzione di tutte le parti di un processo “reinventato” richiedono tempo e costi eccessivi per garantire un vantaggio competitivo. Il fenomeno dell'IoE e la crescita esplosiva di dispositivi mobili e di app per dispositivi mobili accessibili a dipendenti, partner e clienti spingono ulteriormente la richiesta di una distribuzione di servizi basati sul cloud. Nessun servizio cloud è indipendente, ma il controllo sull'IT ibrido sfugge a quasi tutte le aziende.

Cloud/client

Le best practice dell'ingegneria del software hanno riequilibrato negli anni gli approcci monolitico, modulare e orientato agli oggetti e ai servizi. Più volte abbiamo assistito al classico conflitto tra centralizzazione e decentralizzazione, a seconda della preferenza per soluzioni “big iron” o “big client”.

Il Nexus of Forces rende ancora più urgente l'adozione di una nuova architettura applicativa agile, scalabile ed estensibile che superi i limiti dell'architettura client/server per soddisfare un mondo sempre più complesso di client mobili, dispositivi intelligenti, ricche fonti di informazioni, interfacce e interazioni sociali e modelli applicativi ottimizzati per il cloud.

Via via che la tendenza ad affrontare un mondo client sempre più complesso e un modello applicativo incentrato sul cloud si evolverà, molti elementi apparentemente eterogenei convergeranno e interagiranno costituendo le tecnologie necessarie per fornire le applicazioni moderne. Tali elementi includono programmazione e progettazione reattive, “container mobili”, API Web pubbliche, sviluppo di tecnologie mobili ibride e strumenti per un'esperienza utente avanzata.

L'era del personal cloud

Il “personal cloud” è la prossima grande evoluzione dell'esperienza utente. L'architettura client/cloud si focalizza sui modelli architetturali sottostanti utilizzati per offrire agli utenti applicazioni e contenuti contestualizzati. Il personal cloud si focalizza invece sull'esperienza del singolo utente quando interagisce con questi sistemi. Riflette la nuova realtà in cui gli utenti fanno affidamento su un'ampia gamma di dispositivi digitali connessi (inclusi i dispositivi IoE) per tutti gli aspetti quotidiani e riconosce l'importanza dei servizi cloud per rendere tutto questo possibile. I dispositivi e i servizi ai quali ogni utente accede quotidianamente costituiscono un “personal cloud specifico” dell'utente che, a sua volta, diventa il centro della sua vita digitale: sincronizzazione, condivisione, memorizzazione e streaming di contenuti, informazioni e impostazioni personali.

Sebbene il personal cloud sia principalmente un fenomeno legato al mercato consumer, la continua consumerizzazione dell'IT lo spingerà profondamente anche nelle aziende. L'Information Technology dovrà tenere sempre più in considerazione in che modo le funzionalità che fornisce possano adattarsi al “personal cloud specifico” di un dipendente, di un business partner o di un cliente. I suoi leader dovranno essere flessibili e rispondere con tecniche, strumenti e policy nuovi, riducendo il rischio per la propria base di utenti.

Software-Defined Anything (SDx)

Per trasformare in realtà un mondo sempre più complesso e dinamico, in cui ogni cosa è un computer e in cui i servizi basati sul cloud vengono distribuiti e integrati dinamicamente saranno necessari cambiamenti sostanziali all'infrastruttura sottostante. L'infrastruttura statica che richiede una consistente operatività manuale non è né conveniente da un punto di vista economico né sufficientemente flessibile per supportare queste esigenze. SDx è un termine collettivo che definisce il crescente impulso del mercato verso il miglioramento degli standard per la programmabilità delle infrastrutture, l'interoperabilità nei data center, guidato dall'automazione in ambito cloud computing, in ambito DevOps e per il provisioning veloce delle infrastrutture. SDx pone anche l'accento sull'infrastruttura (SDI), sul networking (SDN), sullo storage (SDS) e sui data center (SDDC).

Trattandosi di un concetto collettivo, SDx incorpora anche diverse iniziative quali OpenStack, OpenFlow, Open Compute Project e Open Rack, che condividono visioni analoghe. L'obiettivo di SDx è quello di astrarre implementazioni tradizionali, hardware o software proprietarie, in modo che gli utenti abbiano meno lock-in. Ciò si può ottenere ideando un framework di policy infrastrutturali e tramite l'interoperabilità delle API aperte. SDx è un modello concettuale emergente che maturerà con il tempo ed evolverà in singoli settori. Poiché rappresenta l'apice della modernizzazione dei data center, richiede un approccio al contempo visionario e pragmatico da parte dei leader IT.

IT “su scala Web”

Le principali organizzazioni che offrono servizi cloud stanno sperimentando nuove modalità di erogazione dei servizi IT. Il loro impegno ha portato ad un evento “eccezionale” che ha modificato la direzione dello scenario IT. Per molti versi, l'IT “su scala Web” è il risultato della domanda di servizi cloud di livello globale per soddisfare le esigenze di un ambiente client sempre più complesso, utilizzando l'automazione e altri modelli software basati su policy per garantire velocità e agilità.

Allo stesso tempo, architetture software flessibili basate su WOA (Web-Oriented Architecture) stanno consentendo ai team di sviluppo di operare in modo sempre più indipendente, migliorando al tempo stesso l'elasticità complessiva delle applicazioni. Inoltre, l'influenza di DevOps su cultura, strumenti, processi e struttura organizzativa IT si sta traducendo nell'accelerazione della distribuzione delle applicazioni e in un ambiente di continua sperimentazione. I leader IT aziendali non possono permettersi di ignorare tali sviluppi.

Macchine intelligenti

I costanti progressi in ambito informatico, la disponibilità di grandi quantità di informazioni di varia natura e la capacità di convogliare i risultati delle elaborazioni tramite i servizi cloud stanno incrementando la comparsa delle macchine intelligenti, ovvero macchine in grado di eseguire operazioni finora ritenute esclusive degli uomini. La collaborazione tra esseri umani e macchine intelligenti renderà molte persone estremamente più efficienti (sostanzialmente rimodellando la struttura e l'equilibrio competitivo dei settori).

Le aziende coglieranno inoltre le opportunità di riduzione dei costi e dei rischi derivanti dalla sostituzione di alcuni dipendenti e appaltatori con macchine intelligenti. L'IT ha l'opportunità di assumere un ruolo guida nel settore, ma i suoi leader devono saper affrontare in modo attivo i rischi e le opportunità connessi adesso, finché c'è ancora tempo.

Le macchine intelligenti rappresentano una serie di tendenze a lungo termine, profondamente dirompenti. Intorno al 2020, l'era delle macchine intelligenti raggiungerà il suo apice con una proliferazione di assistenti personali intelligenti e sensibili al contesto, consulenti smart (come ad esempio IBM Watson), sistemi industriali globali avanzati e con la disponibilità al pubblico dei primi veicoli autonomi.

Stampa 3D

La velocità delle fasi di sviluppo e il crescente interesse da parte degli acquirenti stanno spingendo i provider di hardware, software e servizi a offrire strumenti e materiali di facile utilizzo, in grado di produrre risultati di elevata qualità. La rapida maturazione dei prodotti sarà accompagnata dallo sfruttamento crescente del potenziale della stampa 3D da parte delle aziende.

La promozione del mercato della stampa 3D per i consumer cela opportunità immediate per le aziende di qualsiasi tipo e dimensione. Ad esempio, la tecnologia di stampa 3D produrrà un effetto rivoluzionario sul settore retail e potrebbe trasformare la catena di approvvigionameneto. Questo significa che i professionisti IT dovranno documentarsi sulle principali tendenze nella stampa 3D che generano cambiamenti nella propria organizzazione, sviluppando al contempo un insieme di strumenti strutturati per valutarne l'impatto.

Fonte: Gartner Research, G00260410, David W. Cearley, 19 February 2014