Magic Quadrant per la gestione dei contenuti web

31 luglio 2013 Numero ID:G00250615
Analyst(s): Mick MacComascaigh, Mark R. Gilbert, Jim Murphy, Gavin Tay

VIEW SUMMARY

Le imprese cercano di incrementare costantemente l'impatto commerciale derivante dalla propria presenza online ed esigono pertanto una gestione dei contenuti web migliore rispetto all'offerta tradizionale. Il presente documento propone una valutazione dell'efficacia dei provider di WCM (Web Content Management) nel fornire contenuti adeguati agli acquirenti e suggerimenti a chiunque stia revisionando le applicazioni in uso.

Definizione/descrizione del mercato

Il presente documento è stato revisionato il 14 agosto 2013. Il documento visualizzato in questo momento è la versione corretta. Per maggiori informazioni, consultare la pagina Corrections in gartner.com.

Gartner definisce la gestione dei contenuti web (WCM) come il processo di controllo dei contenuti da eseguire su uno o più canali online mediante l'utilizzo di specifici strumenti di gestione basati su un repository principale. Tali strumenti possono essere ottenuti sotto forma di prodotti commerciali, strumenti open source ovvero offerte di servizi di hosting. La funzionalità dei prodotti non è circoscritta alla semplice pubblicazione di pagine web, ma include:

  • Funzioni di authoring/creazione di contenuti, ad esempio la gestione dei modelli, dei flussi di lavoro e delle modifiche
  • Repository WCM con contenuti e/o metadati relativi ai contenuti
  • Servizi di raccolta, ad esempio check-in/check-out, controllo delle versioni e sicurezza
  • Funzioni di distribuzione dei contenuti che forniscono ai server web contenuti on demand o preconfezionati
  • Interoperabilità elevata con tecnologie adiacenti, come CRM (Customer Relationship Management), in particolare, con la gestione delle risorse di marketing e la gestione delle campagne multicanale, DAM (Digital Asset Management) per la gestione dei beni digitali, e analisi web
  • Adattamento in tempo reale alle interazioni dei visitatori mediante tecnologie quali i motori di erogazione o i framework migliorati per le applicazioni di erogazione dei contenuti
  • Buona capacità di integrazione con i livelli di erogazione quali i software per l'e-commerce, i social media e i portali (non un requisito, ma una funzionalità che costituisce un'attrattiva per numerosi clienti)

Nella suddetta definizione di WCM non rientrano prodotti quali i portali e i motori di e-commerce, sebbene le relative tecnologie dispongano di funzioni analoghe in aree quali la personalizzazione, la gestione dei contenuti e la loro erogazione.

La Nota 1 elenca i provider non presenti nel Magic Quadrant, in grado di soddisfare taluni clienti.

Magic Quadrant

Figura 1. Magic Quadrant per la gestione dei contenuti web

Figura 1.Magic Quadrant per la gestione dei contenuti web

Fonte: Gartner (luglio 2013)

Punti di forza e punti deboli dei provider

Acquia

Acquia, ha sede a Burlington, Massachusetts. Si è rapidamente affermata quale impresa di prim'ordine supportando il sistema di gestione dei contenuti open source Drupal e vendendo alle imprese servizi di supporto e cloud hosting. Acquia gestisce anche Drupal Gardens, una versione SaaS (software come servizio) di Drupal.

Punti di forza
  • Acquia gode di buona reputazione tra gli utenti in quanto fornisce servizi per Drupal, una delle più note piattaforme WCM di software open source (OSS) su larga scala. Nel complesso il feedback offerto da più fonti, quali clienti, partner e sviluppatori che collaborano con Acquia, è positivo.
  • Il team di gestione di Acquia annovera alcuni dei primi responsabili dello sviluppo presso Drupal, oltre che veterani del mercato WCM. Acquia è consapevole delle esigenze delle imprese e ha mantenuto un solido rapporto con la più ampia community di sviluppatori e utenti Drupal. Il successo di Acquia ha contribuito ad accrescere l'interesse verso Drupal da parte di alcuni gruppi target che altrimenti non avrebbero preso in considerazione il WCM open source.
  • Acquia ha la straordinaria opportunità di fornire supporto alle imprese con una più ampia strategia di canali online, in quanto dispone di un'offerta di software sociale (Acquia Commons) e un'offerta di WCM. Molte imprese hanno difficoltà a concepire e implementare una strategia di social media, ma Acquia è in grado di rivendicare successi basati su una cultura sociale insita nella sua community e nella sua offerta di prodotti, che le consentono di fornire preziose indicazioni a questo riguardo.
Punti deboli
  • Acquia non ha assunto un chiaro ruolo di leadership nell'ecosistema di partner Drupal. Se lo assumesse, potrebbe utilizzare le idee acquisite fornendo di frequente servizi di implementazione di Drupal per migliorare la piattaforma nel complesso. Il programma di partner ufficiali di Acquia deve consolidarsi mediante programmi di formazione e certificazione.
  • Alcuni potenziali clienti in Europa e Asia/Pacifico non considerano Acquia tra le scelte papabili a causa della sua assenza in quelle regioni. Inoltre tale assenza ha indotto alcuni clienti acquisiti a sostituire Drupal con un'alternativa commerciale disponibile.
  • Alcuni potenziali clienti sono scoraggiati dall'incapacità dei partner di Acquia di garantire l'interoperabilità con le tecnologie adiacenti, quali il software CRM e orientato al marketing, open source o meno.

Adobe

Adobe, ha sede a San Jose, California. Ha sfruttato con efficacia la sua portata globale, la sua influenza tra gli sviluppatori, i progettisti e le agenzie pubblicitarie e un prodotto versatile e ben congegnato per consolidare la sua posizione di leadership nel mercato WCM. Attualmente Adobe CQ fa parte di Adobe Experience Manager (AEM), che include anche la capacità di gestione di asset digitali derivante dall'acquisizione di Scene 7 di Adobe, oltre a funzionalità di gestione delle social community. AEM rientra in Adobe Marketing Cloud, che include anche Adobe Analytics, Adobe Target, Adobe Social e Adobe Media Optimizer. AEM è disponibile anche per la distribuzione in sede. Nel luglio 2013 Adobe ha annunciato l'acquisizione di Neolane, una società francese attiva in più mercati collegati al marketing, quali quello della gestione delle campagne multicanale e del marketing integrato.

Punti di forza
  • Le interfacce di authoring e gestione intuitive, user-friendly e accattivanti dimostrano l'abilità di progettazione di Adobe e assicurano un'esperienza positiva a operatori di marketing, esperti di contenuti e utenti finali. Adobe riconosce l'importanza del coinvolgimento di ogni livello di utenti.
  • Tra tutti i provider di WCM Adobe dispone della strategia più esaustiva e coerente a supporto della mobilità. L'architettura di CQ garantisce l'integrità di una singola fonte di contenuti autorevoli per supportare una vasta gamma di meccanismi e tecnologie di erogazione mobile, sia consolidate sia nuove, tra cui il rilevamento dei dispositivi, i siti mobili, le applicazioni web mobili e le applicazioni mobili ibride. Il prodotto comprende diversi emulatori per testare, visualizzare in anteprima e modificare i contenuti nel relativo contesto. Inoltre Adobe è titolare di PhoneGap, che consente agli sviluppatori di creare applicazioni per dispositivi mobili con HTML, Cascading Style Sheets (CSS) e JavaScript.
  • Adobe è consapevole dell'importanza della progettazione e dell'ecosistema che la supporta. Le sue offerte sono orientate al supporto delle metodologie di progettazione e delle best practice, quali la progettazione centrata sull'utente nel processo di gestione dei contenuti.
Punti deboli
  • I clienti riferiscono che, mentre Adobe Experience Manager è accattivante e intuitivo dal punto di vista dell'usabilità, il supporto per l'intero ciclo di vita del marketing non è ancora coeso. Adobe ha adottato una visione innovativa, evidente nel ricorso agli aspetti creativi dell'ecosistema WCM, ma i clienti richiedono ulteriori migliorie.
  • Sebbene Adobe Experience Manager sia una piattaforma versatile e ben congegnata per le molte organizzazioni e i tanti ecosistemi centrati su Java, i clienti che hanno investito in misura preponderante in .NET potrebbero trarre maggiore utilità da altri sistemi di WCM. Tra tali clienti rientrano le numerose società che confidano nell'ottimizzazione e nell'ampliamento degli attuali investimenti in Microsoft SharePoint. Sebbene Adobe proponga il proprio connettore AEM SharePoint, i clienti potenziali dovrebbero considerare attentamente tali architetture che supportano più tecnologie, sfruttare opportunamente l'esperienza dei clienti di riferimento di Adobe con esigenze simili ed effettuare simulazioni per integrazioni più avanzate.
  • A causa dell'importanza attribuita al marketing digitale Adobe sta trascurando importanti opportunità interaziendali. Le organizzazioni sono desiderose di migliorare il WCM negli scenari relativi a servizio clienti, B2B e B2E (business-to-employee). La strategia di WCM di Adobe ha un obiettivo circoscritto, se si tiene conto delle dimensioni, del raggio d'azione e dell'influenza della società nel mercato. Sebbene Adobe interpreti estensivamente l'espressione "marketing digitale" per adeguarla ai suddetti scenari, il feedback che Gartner ha ricevuto dal mercato suggerisce vivamente la necessità di accrescere la rilevanza percepita delle sue offerte rispetto a una più ampia gamma di casi di utilizzo.

Automattic

Automattic ha sede a San Francisco ed è il principale provider a supporto di WordPress, una nota piattaforma di blogging open source con una vasta gamma di funzionalità di WCM. Si tratta di una piattaforma basata su PHP disponibile con la versione 2 (o successive) di GNU General Public License. Automattic ha pienamente sviluppato la propria offerta di WCM e attualmente commercializza WordPress.com VIP, destinato specificamente alle imprese.

Punti di forza
  • La piattaforma WordPress di Automattic ha raggiunto una base utenti molto estesa, soprattutto per effetto della facilità di utilizzo. Inoltre ha beneficiato della consumerizzazione, registrando un crescente numero di clienti desiderosi di utilizzare la piattaforma anche al lavoro e non solo nel tempo libero. Il risultato è che WordPress vanta elevate percentuali di adozione da parte di utenti riconducibili a clienti aziendali.
  • Automattic si trova in una posizione molto favorevole, date le potenzialità tuttora non sfruttate nel mercato WCM, grazie alla reputazione di cui gode e alla sua offerta di software e piattaforma. È molto probabile che negli anni a venire si riveli un temibile concorrente, nonché provider di una piattaforma influente nel più ampio contesto dell'ottimizzazione dei canali online (OCO: leggere la Nota 2).
  • Dal punto di vista tecnologico, WordPress rappresenta una scelta affidabile. PHP è una piattaforma nota, soprattutto nei mercati verticali quali quelli dell'istruzione superiore e dei media. Inoltre Automattic offre un elevato livello di interoperabilità con oltre 23.000 plug-in, tra cui i moduli per la connessione a CRM, analisi web, video e molteplici canali sociali.
Punti deboli
  • Automattic fa ampio ricorso al social networking naturale per creare la sua reputazione e diffondere i messaggi sugli sviluppi nell'ambito della stessa WordPress. Si tratta di un modus operandi tipico delle community open source emergenti, ma tale approccio non è indicato quando l'obiettivo è conseguire opportunità commerciali più interessanti e acquisire una maggiore presenza nell'ambito delle imprese più grandi.
  • Al momento della stesura di tale ricerca, il sito web di Automattic (automattic.com) Al momento della stesura di tale ricerca, il sito web di Automattic (ad esempio vip.wordpress.com) sono banali e niente affatto accattivanti. Le organizzazioni che prevedono di sostituire il proprio sistema di WCM nutrono maggiori aspettative nei confronti dei provider, in quanto sono consapevoli che la loro prossima soluzione online deve essere complessa per poter esprimere il pieno potenziale della loro presenza online. Al momento della pubblicazione del presente documento, Automattic ha apportato alcune migliorie, ma deve porsi traguardi più ambiziosi.
  • Automattic non utilizza la community di WordPress con tutta l'efficacia possibile per colmare il vuoto tra quanto è tecnologicamente disponibile e quanto è necessario per aiutare le organizzazioni a mettere in atto una strategia online sofisticata, potente e incisiva. Automattic punta principalmente ai fruitori tecnologici, ma la sua tecnologia risulta arretrata rispetto a quella dei leader di questo mercato. WordPress è nota tra le società di media, ma, pur disponendo di alcuni modelli personalizzati sulla base di specifiche esigenze di singoli settori, la messaggistica e le soluzioni che propone non sono sufficientemente contestualizzate rispetto a quelle dei concorrenti e non riescono pertanto a dimostrare come possono supportare i diversi settori nel conseguimento degli obiettivi prefissati.

CoreMedia

CoreMedia ha la sede centrale ad Amburgo, Germania, e conta filiali negli Stati Uniti e a Singapore. Il sistema di gestione dei contenuti (CMS), suo fiore all'occhiello, è alla settima versione principale e attribuisce notevole importanza alla partecipazione attiva dei clienti online.

Punti di forza
  • Negli ultimi anni CoreMedia ha conseguito costanti progressi nel miglioramento dell'usabilità del proprio software. Tale risultato, associato all'affidabilità di architettura e progettazione, la colloca tra le prime società operanti nel mercato in termini di qualità di prodotto.
  • CoreMedia continua a dimostrare la propria abilità nel promuoversi al mercato, personalizzando efficacemente i propri messaggi in base ai diversi gruppi target. Ispira leadership di pensiero e vision a clienti potenziali e acquisiti e fornisce un'esauriente consulenza sulle funzionalità del proprio prodotto.
  • CoreMedia è riuscita ad ampliare il proprio ecosistema. Si è assicurata un accordo di alto profilo con SAP per accrescere partnership consolidate, quale quella con Deutsche Telekom. Attualmente la sua suite di funzionalità soddisfa più efficacemente i trend di cloud, mobile e sociale, che riscuotono notevole interesse nell'attuale mercato.
Punti deboli
  • CoreMedia ha investito notevoli energie per affermarsi oltre i confini europei. Nonostante l'iniziale successo ottenuto in Nord America, non ha eguagliato i risultati soddisfacenti di altri concorrenti europei. Ciò potrebbe costituire un ostacolo alla capacità di CoreMedia di affermarsi nel mercato dell'Asia/Pacifico, la prossima regione da cui dipenderà il successo del suo sviluppo aziendale e in cui alcuni dei suoi concorrenti sono già saldamente presenti.
  • Sebbene nel complesso i potenziali clienti di CoreMedia siano validi e il suo potenziale elevato in questo mercato in continua espansione, non ha registrato una crescita e una redditività costanti negli anni.
  • CoreMedia rientra in pochi elenchi di preselezione dei provider che i clienti di Gartner in Europa e Nord America hanno condiviso con Gartner stessa nel corso delle conversazioni intercorse e ciò persino laddove il CMS di CoreMedia rappresenterebbe la scelta ottimale. Ciò è ascrivibile principalmente alla scarsa incisività della strategia di marketing complessiva di CoreMedia e della sua attività di vendita. La società propone un buon messaggio di marketing e offre ciò che il mercato richiede, ma la sua presenza sul mercato è ancora modesta.

e-Spirit

Interamente controllata da Adesso, e-Spirit ha sede a Dortmund, in Germania. Nell'ultimo anno ha aperto una filiale a Boston. Il fiore all'occhiello di e-Spirit è FirstSpirit CMS, un prodotto WCM basato su Java giunto alla quinta versione principale.

Punti di forza
  • La società lavora bene con altre basi web. Il risultato è che e-Spirit richiama clienti che ricorrono al WCM per integrare una base consolidata per portali o e-commerce e chiunque si interessi di più portali o piattaforme di e-commerce consolidati. Il posizionamento quale provider di WCM "neutrale", compatibile con più piattaforme (quali quelle di IBM, Microsoft, Liferay e SAP), è risultato molto efficace. Nello scorso anno e-Spirit ha puntato alle implementazioni di IBM WebSphere, che hanno contribuito alla sua affermazione grazie alla facilità di utilizzo e alle funzionalità di e-commerce.
  • Tale provider ha operato bene quale operatore emergente in un mercato in cui la domanda di offerte WCM Java di classe enterprise più avanzate è in crescita a fronte di un'offerta in contrazione.
  • L'introduzione del suo AppCenter ha accresciuto l'usabilità del prodotto di e-Spirit, in particolare per gli utenti business e i professionisti estranei al settore IT. Questo modulo rende possibile l'interoperabilità con altre tecnologie e fonti di contenuti senza soluzione di continuità e senza la consueta necessità di estesi cicli di vita dello sviluppo del software. Ciò costituirà un fattore di attrazione per i clienti che desiderano rendere più interessanti le esperienze offerte mediante i canali online con una maggiore varietà di contenuti e funzioni.
Punti deboli
  • La società ha ancora una presenza limitata in Nord America. Nell'ultimo anno ha compiuto dei progressi negli Stati Uniti, ma sarà in grado di crescere alla stessa velocità del mercato WCM nel suo complesso solo se continuerà ad ampliare la base clienti.
  • La società non ha creato un ecosistema di partner sufficientemente solido per accelerarne l'adozione. I clienti si aspettano partnership più numerose e radicate, ad esempio con agenzie digitali e integratori di sistemi di e-commerce.
  • Pur avendo migliorato il proprio messaggio complessivo di marketing, e-Spirit è ancora eccessivamente concentrata sulla tecnologia quando un crescente numero di decision maker è estraneo al settore IT e una parte sempre più consistente del budget destinato ai nuovi sistemi di WCM è detenuto o influenzato dal marketing. Sebbene stia iniziando a concentrarsi sulle esigenze di OCO incentrate sul marketing, e-Spirit deve continuare a puntare su tali contesti aziendali.

Ektron

Ektron ha sede a Nashua, New Hampshire e offre una piattaforma .NET di WCM. La versione più recente, Ektron 9, è stata rilasciata nel luglio 2013 ed è incentrata sull'interattività mobile, la maggiore usabilità per autori e sviluppatori e sull'integrazione con il proprio Digital Experience Hub. Ektron fornisce prodotti per ottimizzazione del marketing, analisi, e-commerce e social media.

Punti di forza
  • Ektron offre una solida visione del futuro del WCM mediante la creazione di strumenti di ausilio sia per i webmaster sia per gli sviluppatori, rispondendo al tempo stesso alle esigenze degli operatori di marketing digitale. Utilizza il WCM quale principale componente di più ampie offerte OCO.
  • Inoltre attualmente Ektron richiama imprese di dimensioni maggiori, soprattutto in Nord America, che si aggiungono alla sua iniziale sfera di interesse rappresentata dalle medie imprese, dalle agenzie governative e dal mercato della formazione. Il risultato è la crescita della base installata e il rafforzamento del brand basati sulla crescita organica. Dispone di un ecosistema di partner solido che comprende Adobe Analytics, Webtrends e Google per le analisi dei siti, Marketo per l'automazione del marketing e salesforce.com per il CRM.
  • La linea di prodotti generali di Ektron sta iniziando a rispondere alle esigenze del mercato per le esperienze web multicanale mediante il supporto HTML5/CSS3 per l'interazione multipiattaforma. Talora è utilizzata per integrare e ampliare le funzionalità WCM di SharePoint, sfruttando la sua architettura .NET.
Punti deboli
  • Ektron ha perso parte delle posizioni guadagnate a causa dei crescenti sforzi impiegati nella creazione di una gestione più solida e nell'allineamento della società per velocizzare la crescita.
  • Gartner ha ricevuto report dai clienti di Ektron che lamentano problemi di distribuzione e assistenza. Ektron ha investito in servizi di distribuzione e assistenza per affrontare tali criticità. A fronte dei miglioramenti conseguiti, i cambiamenti apportati hanno difficoltà ad affermarsi nel mercato.
  • I maggiori clienti di Ektron tendono a essere multinazionali, ma Ektron deve scalare in modo più aggressivo in tutto il mondo, soprattutto nell’area Emea, per soddisfare appieno le loro esigenze. Tali azioni dovrebbero tenere conto delle esigenze di multilinguismo, localizzazione e globalizzazione, nonché delle necessità in fatto di assistenza e servizi.

EPiServer

La principale offerta di CSM di EPiServer, EPiServer 7.1 CMS, si basa su .NET. EPiServer ha sede a Stoccolma, Svezia e continua ad aggiungere funzioni di marketing e vendita al proprio prodotto WCM, utilizzato dai prodotti collegati di software sociale e e-commerce. La società offre inoltre operazioni web gestite e tecnologia di ricerca SaaS, di ottima riuscita per i clienti. EPiServer offre anche un livello di erogazione di contenuti contestuali in tutti i suoi principali prodotti.

Punti di forza
  • EPiServer opera in tutte le regioni. Vanta una forte presenza nei paesi nordici ed è in crescita nel Regno Unito, come pure in altri paesi dell’Europa Occidentale, del Nord America e dell’Asia/Pacifico. Il suo obiettivo è un ulteriore aumento della percentuale di fatturato derivante da tali aree nonché dai distributori e dall'ecosistema di partner di implementazione.
  • EPiServer è nota nella fascia media di mercato, ma da lungo tempo si è affermata quale provider di classe enterprise e nell'ultimo anno si è infiltrata più profondamente nei settori della vendita al dettaglio, dei media e del no profit. EPiServer è concentrata sui mercati verticali con i suoi partner di implementazione e terzi provider di tecnologia e attualmente include, a titolo di esempio, modelli per il retail e integrazione tecnologica ampliata da case study di settore.
  • EPiServer offre un set di capacità funzionali complete tra le migliori disponibili e gli utenti business apprezzano molto l'interfaccia utente grafica intuitiva. La sua architettura modulare le ha consentito di ampliare l'offerta mediante le partnership con Silverpop (automazione del marketing e coinvolgimento del web), inRiver (gestione delle informazioni sui prodotti nel digitale e nella stampa), Marketo (utilizzato anche da molti dei suoi concorrenti), celum (gestione dei beni digitali), SiteAttention (suggerimenti in tempo reale sull'ottimizzazione dei contenuti) e un componente aggiuntivo di Google Analytics che fornisce una comprensione analitica durante la creazione dei contenuti.
Punti deboli
  • EPiServer ha accresciuto la copertura regionale per fornire un canale di vendita diretto ai clienti maggiori in Nord America e con i partner in Asia/Pacifico, ma non si è affermata quanto i suoi più diretti concorrenti. Sebbene l'alleanza di canale di EPiServer sia cresciuta, tale approccio comporta ancora una prematura esclusione dai processi di selezione, in quanto i partner maggiormente orientati verso la tecnologia sono poco esperti nel fornire assistenza alle società nello sviluppo di una generale strategia OCO e nel chiarire le modalità con cui EPiServer sostiene tale strategia.
  • EPiServer Find, l'offerta SaaS della società, è in grado di gestire dati voluminosi mediante API .NET per un servizio cloud. Sebbene tale offerta sia utilizzata per le applicazioni guidate dai dati (ad esempio la navigazione basata sulla ricerca e la contestualizzazione comportamentale) potrebbe potenzialmente essere giudicata inutilmente complessa.
  • Nel corso di conversazioni intrattenute con Gartner i clienti di EPiServer continuano a mettere in dubbio la completezza dei moduli di EPiServer per l'e-commerce, il software sociale e il marketing nell'approccio "suite". EPiServer ha sviluppato o conseguito queste capacità mediante acquisizioni e offre il valore di una soluzione reintegrata. Mentre la società continua a integrare e sviluppare tali moduli aggiuntivi, i clienti che hanno bisogno di set di funzionalità avanzate dovrebbero valutare attentamente queste offerte o considerare di integrare altri componenti nei rispettivi ecosistemi.

eZ Systems

eZ Systems ha sede a Skien, Norvegia, e offre una piattaforma WCM su una base open source commerciale e come SaaS. Ha rinnovato l'immagine di eZ Publish, suo fiore all'occhiello, ribattezzandolo eZ Publish Platform 5.1, che è un prodotto basato sullo stack Linux, Apache, MySQL e PHP (LAMP).

Punti di forza
  • Il nuovo eZ Publish Platform è un portfolio olistico di funzionalità per la gestione dell'intero ciclo di vita delle presenze digitali. Tra le funzionalità previste figurano quelle di creazione, erogazione e ottimizzazione. La società promuove con successo le funzionalità per l'ottimizzazione continua. Tali funzionalità sono oggetto di una forte domanda in quanto le organizzazioni acquistano soluzioni per le strategie OCO. Inoltre la società offre un elevato livello di interoperabilità mediante interfacce REST con tecnologie di terze parti che supportano, ad esempio, il CRM.
  • La società dispone di un'approfondita conoscenza del mercato WCM per le imprese, laddove solitamente i provider OSS si limitano a una conoscenza di tipo bottom-up. Il suo modello, open source e commercialmente supportato, offre ai clienti il pregio di risparmiare sui costi di licenza. Inoltre la società gestisce con efficacia la qualità del codice, gli aggiornamenti e le patch e adotta un comportamento progressista nella strategia complessiva, offrendo la serie di funzioni strutturate che i clienti si aspettano.
  • Tale provider ha abbracciato con successo la cultura dell'open source, ma non vi confida eccessivamente. La maggior parte dei provider di WCM propone già un'offerta analoga nel cloud o come SaaS, ma eZ Systems è andata oltre consentendo ai clienti di effettuare il backup e di ripristinare immediatamente le distribuzioni locali mediante una soluzione basata su cloud completamente gestita: eZ Publish Cloud.
Punti deboli
  • Negli ultimi anni eZ Systems ha creato una buona visione, coerente con le tendenze e il potenziale di mercato. Tuttavia si è dimostrata lenta nel tradurre in atto tale visione, retrocedendo in termini di affermazione e progressi che, per converso, alcuni dei suoi concorrenti hanno conseguito durante lo stesso periodo. Attualmente eZ Systems ha una nuova guida: nell'aprile 2013 l'ex amministratore delegato e cofondatore della società è tornato a occupare il ruolo di CEO. Resta da vedere se tale cambiamento al vertice muterà le sorti della società.
  • La società non ha registrato i progressi sperati, nonostante sia uno dei pochissimi provider europei ad essersi lanciato in Asia/Pacifico (Cina e Giappone) e abbia ampliato i suoi mercati verticali. Non ha investito sufficientemente nel marketing per migliorare il riconoscimento del marchio e l'attività di vendita, soprattutto in Nord America. Resta relativamente sconosciuta al di fuori dei settori dell'editoria e delle telecomunicazioni e di rado compare negli elenchi dei provider più o meno papabili visionati da Gartner.
  • La forte vocazione editoriale della società, evidente, ad esempio, nel nome eZ Publish Platform, non costituirà un immediato richiamo per tutte le organizzazioni. Sebbene grazie al web ogni società sia diventata una società editoriale, eZ Systems deve condurre azioni di marketing più efficaci, mirate alla promozione della rilevanza di eZ Systems per le imprese operanti in settori diversi dall'editoria, quali il manifatturiero e il retail.

GX Software

GX Software ha sede a Nijmegen, Paesi Bassi, e offre due prodotti basati su Java: WebManager, un'offerta di WCM, e BlueConic, un prodotto ideato per accrescere il coinvolgimento su più canali online. La versione 10 di WebManager, denominata XperienCentral, è stata rilasciata nel 2013.

Punti di forza
  • GX Software mantiene una visione chiara e tenace di come dovrebbe svilupparsi la sua offerta di WCM, sia entro i confini del mercato WCM sia nel più ampio ecosistema di soluzioni per OCO.
  • GX ha consolidato tale visione attribuendo importanza alle funzionalità di analisi e stringendo importanti partnership strategiche, ad esempio con Pitney Bowes GX ha coerentemente messo in pratica la sua visione con le attività di marketing e vendita. La sua coerenza olistica sarà di ausilio ai potenziali clienti che valuteranno se XperienCentral rappresenta o meno una soluzione idonea per le loro esigenze.
  • Negli ultimi due anni GX ha sensibilmente migliorato l'interfaccia utente di WebManager e BlueConic. A titolo di esempio, è previsto un maggiore utilizzo di funzionalità di trascinamento e rilascio. In XperienCentral ha semplificato il persona management per gli utenti business e ha introdotto la capacità di visualizzare in anteprima esperienze contestualizzate dal punto di vista di quelle diverse persone.
Punti deboli
  • Nella migliore delle ipotesi, GX è poco affermata in Nord America. Ciò probabilmente mette a rischio la sua capacità di stare al passo con la crescita del mercato e potrebbe significare la perdita di importanti opportunità imprenditoriali e di credibilità, soprattutto in considerazione della circostanza che nel 2012 il Nord America rappresentava quasi il 60% del mercato WCM.
  • GX continua a sviluppare il suo ecosistema di partner a una velocità inferiore rispetto a quella di alcuni dei suoi principali concorrenti e comunque più lentamente di quanto richiesto per garantirsi una crescita scalabile in tale mercato. Non sempre coinvolge il giusto tipo di partner nelle diverse fasi del ciclo di vita della soluzione.
  • GX ripone eccessivo affidamento sulle vendite dirette per prestare assistenza ai potenziali clienti e ottenere risultati al livello di attività di vendita. Ciò potrebbe rappresentare un problema, in particolar modo per i potenziali clienti del Nord America, in termini di supporto che GX è in grado di offrire prima e dopo la vendita.

HP

HP ha sede a Palo Alto, California, e ha fatto il suo ingresso nel mercato WCM nel 2011 con l'acquisizione di Autonomy, che a sua volta era entrata nel mercato acquistando Interwoven nel 2009. Autonomy ha migliorato la tecnologia e aggiunto funzionalità mediante integrazione con la piattaforma di ricerca e analisi. Autonomy ha conquistato una posizione solida grazie all'iniziale attenzione rivolta a specifici scenari aziendali (quale il marketing interattivo) e all'offerta di tecnologie di classe enterprise per migliorare l'usabilità.

Punti di forza
  • Il maggior punto di forza di HP nel mercato WCM è rappresentato dalla combinazione di singole offerte che congiuntamente possono essere molto persuasive.
  • In qualità di importante provider, dispone di canali ampi, ecosistema di partner solido e supporto globale.
  • HP sta mettendo a punto la propria offerta di WCM in modo da soddisfare le esigenze attuali ed emergenti. TeamSite/LiveSite dispongono di funzionalità che ne garantiscono l'inclusione almeno negli elenchi di preselezione allargata degli attuali clienti aziendali di HP che stanno considerando la possibilità di mettere a punto una strategia digitale. Gli attuali utenti delle versioni precedenti potrebbero desiderare informazioni sui piani di HP in merito a tali prodotti in previsione dell'aggiornamento.
Punti deboli
  • La visione complessiva di HP sul WCM è ancora "work in progress" e nell'ultimo anno sembra aver compiuto pochi passi in avanti. Sebbene specifici gruppi all'interno di HP mostrino di comprendere ampiamente il WCM e il suo scopo, HP è priva di una storia onnicomprensiva articolata ai più elevati livelli di gestione che sia costantemente rinforzata e aggressivamente diffusa. HP ha operato correttamente per evidenziare il messaggio del "rendimento delle informazioni" relativamente ai suoi prodotti di gestione delle informazioni nel complesso, ma la sua visione del WCM non è ancora sufficientemente incisiva, persuasiva e rilevante per le influenze d'acquisto.
  • HP ha solitamente goduto di un eccezionale accesso agli uffici IT, ma sta conseguendo meno progressi di alcuni dei suoi concorrenti nell'attirare le organizzazioni di marketing. Sebbene abbia ottenuto buoni risultati con Promote e attualmente con Marketing Performance Suite, che è rivolta ai chief marketing officer (CMO), per quanto attiene al WCM deve ancora impegnarsi per mirare a CMO e chief digital officer. Il risultato è che la rilevanza percepita di HP nel mercato WCM ha subito un calo e diversi potenziali clienti l'hanno esclusa dagli elenchi dei provider più o meno papabili, stabiliti principalmente dagli operatori di marketing.
  • L'incertezza sull'impegno di HP in tale mercato ne ha colpito l'attività di vendita e precluso l'inclusione negli elenchi dei provider. HP presenta ancora un elevato tasso di fidelizzazione, ma Gartner ha rilevato defezioni nel mercato. HP non ha organizzato un'efficace campagna di coinvolgimento e rassicurazione degli attuali clienti, non ha utilizzato il cross-selling come dovuto nella sua base installata e non ha fornito una leadership di pensiero sufficientemente efficace in aree in cui risulta particolarmente aggredita.

IBM

IBM ha sede ad Armonk, New York, e il suo obiettivo è utilizzare Web Content Manager 8.0 per ampliare la propria influenza sui dirigenti, dall'IT al marketing, e su altri ruoli aziendali influenti delle grandi imprese. Sebbene IBM continui a proporlo come prodotto autonomo, di fatto Web Content Manager è spesso acquistato nell'ambito di una soluzione più ampia. La Customer Experience Suite di IBM combina il WCM con WebSphere Portal e impiega una serie di prodotti collegati comprendenti funzioni sociali e di e-commerce, mobilità, ricerca, moduli e analisi.

Punti di forza
  • IBM richiama diversi tipi di clienti per le sue caratteristiche di grosso provider. Le organizzazioni e i settori che richiedono una serie molto ampia e difficilmente prevedibile di funzionalità web, funzionalità per portali e funzionalità di e-commerce, gestione dei contenuti, ricerca, analisi e collaborazione tendono a trarre maggiori vantaggi da Web Content Manager quale parte di un ricco portfolio di prodotti e servizi IBM. Le organizzazioni con numerose iniziative B2E, business-to-customer e B2B tendono a trarre vantaggi da IBM quale one-stop shop.
  • Come alcuni dei suoi concorrenti di fascia alta, IBM rivolge l'offerta di WCM principalmente agli operatori di marketing digitale. Tuttavia, diversamente dagli altri, soddisfa anche esigenze aziendali IT e di altro tipo. IBM affronta le esigenze interne di WCM con la soluzione Smarter Workforce.
  • L'offerta di IBM è flessibile in modo da adattarsi alle esigenze dei clienti. Web Content Manager di IBM funziona con WebSphere Portal ed è solitamente fornito completo di licenza per il portale. L'offerta di WCM autonoma impiegata con minore frequenza utilizza ancora il portale, fornendo funzionalità mediante i portlet di WebSphere, ma è limitata a funzioni di WCM di base. Tale disposizione può risultare vantaggiosa per le organizzazioni che richiedono il WCM nel contesto di una più ampia gamma di esigenze di portali, tra cui capacità transazionale, personalizzazione basata su regole granulari e framework versatile per l'integrazione di ulteriori applicazioni e servizi.
Punti deboli
  • Sebbene nella versione 8 di Web Content Manager IBM abbia posto attenzione alla questione dell'usabilità, i clienti continuano a manifestare il proprio malcontento per la complessità di diverse attività, in particolare nel confronto con alcuni prodotti concorrenti. La complessità riguarda tanto attività basilari, come l'authoring di contenuti, quanto attività più avanzate, come la creazione di flussi di lavoro, la gestione dei modelli e la creazione di pagine di destinazione.
  • I potenziali clienti di Web Content Manager dovrebbero essere a conoscenza che il prodotto offre la prestazione ottimale se utilizzato in sinergia con WebSphere Portal Server. Sebbene numerosi clienti possano trarre vantaggio dalla combinazione delle funzionalità di portale e WCM, coloro che utilizzano piattaforme per portali di provider concorrenti potrebbero riscontrare conflitti. Inoltre alcuni clienti sostengono che la dipendenza da WebSphere Portal di Web Content Manager comporta costi superiori in termini di hardware e infrastruttura rispetto a quelli dei prodotti concorrenti.
  • Sulla base dell'esperienza di Gartner, raramente IBM ottiene opportunità commerciali in ambito WCM per la validità delle funzionalità e qualità WCM considerate in sé. I risultati positivi derivano spesso dal raggruppamento del prodotto WCM con altre funzionalità e dalla conseguente riduzione dei costi. Sebbene nel Magic Quadrant WCM IBM si collochi tra i Challenger, la sua attrattiva si basa principalmente sull'ampiezza delle offerte acquisite e sulla sua vitalità piuttosto che sulle qualità innovative del prodotto WCM singolarmente considerato.

Microsoft

Microsoft ha sede a Redmond, Washington, e ha nuovamente suscitato interesse verso le sue funzionalità WCM con il lancio di SharePoint 2013. La presenza di SharePoint in una larghissima parte della base clienti di Gartner è espressiva della diffusa adozione di tale tecnologia a supporto della gestione dei contenuti e della collaborazione interne. Microsoft commercializza, inoltre, SharePoint Online quale componente della suite Office 365, rivolgendosi principalmente alle medie imprese con minime esigenze di pubblicazione di siti. SharePoint Online è un'offerta basata su cloud per la gestione della posta elettronica, della collaborazione e dei contenuti di base. Per gli utenti con esigenze WCM e di pubblicazione, la licenza CAL Enterprise di SharePoint 2013 basato localmente costituisce la scelta più appropriata tra le licenze disponibili.

Punti di forza
  • Nel corso del 2013 Microsoft ha apportato alcune migliorie al WCM, ad esempio è previsto un maggiore impiego della tecnologia di ricerca rapida. Ha migliorato anche il rendering di telefoni cellulari e tablet, supportato dall'utilizzo dei canali dispositivi introdotti nel 2013.
  • Con il rilascio locale del 2013 di SharePoint, Microsoft ha iniziato a rivolgersi alla crescente domanda di approcci di progettazione web reattivi e di gestione delle esperienze utente più efficace.
  • SharePoint continua a offrire un insieme di funzioni per la gestione dei contenuti, la ricerca, i portali, la collaborazione, il software sociale, la business intelligence e le applicazioni composite. Questa composizione costituisce un richiamo per le società che desiderano uno strumento per il luogo di lavoro che soddisfi scopi generali.
Punti deboli
  • Sebbene le funzioni di personalizzazione e assegnazione del contenuto rappresentino spesso esigenze di siti web esterni, Microsoft si è dedicata tardi a tali esigenze relative al mercato. Pertanto gli utenti dovrebbero chiedere a Microsoft riferimenti di casi di utilizzo che presentino esigenze analoghe alle loro.
  • Molte organizzazioni devono integrare SharePoint con strumenti di WCM più performanti per consentire agli operatori di marketing e ai progettisti di creare esperienze utente dinamiche nell'intera gamma di dispositivi.
  • Le funzionalità WCM nell'ambiente cloud di SharePoint Online sono molto elementari e inadeguate ai casi di utilizzo di molte imprese.

OpenText

OpenText ha sede a Waterloo, Canada, e propone un'offerta di WCM per le imprese, Web Experience Management (WEM), frutto dell'acquisizione di Vignette nel 2009. WEM rientra in un'ampia suite nota col nome di Customer Experience Management, che comprende i prodotti Customer Communications Management, Media Management, Social Communities, Portal e Mobile Web. OpenText offre anche Web Site Management (WSM), un secondo e distinto prodotto WCM, frutto, questa volta, dell'acquisizione di Hummingbird (che a sua volta aveva acquisito il provider di WCM RedDot Solutions) nel 2006.

Punti di forza
  • WEM utilizza un'architettura basata su componenti per consentire la personalizzazione e l'assegnazione di contenuti altamente granulari che funziona su tutti i canali. I gestori dei contenuti possono creare regole sulla base del singolo componente, non semplicemente su quella della singola pagina. Possono creare regole basate su profili e altri dati in un'ampia varietà di fonti interne ed esterne, quindi possono spingere contenuti specifici e visualizzare modelli come pure esperienze in più lingue e su dispositivi diversi. Il sistema consente ai gestori dei contenuti di testare e visualizzare i contenuti attraverso persone definite.
  • L'ultima versione di WEM presenta un'interfaccia sensibilmente migliorata rispetto alle versioni precedenti, in quanto impiega HTML5 e bilancia la praticità dell'editing in linea con l'integrità della gestione dei contenuti del componente.
  • La strategia di partnership di OpenText, sia nell'ambito della linea di prodotti di WCM sia in generale, è ben congegnata per aumentare le funzionalità e integrare provider consolidati, privilegiando le alleanze rispetto ai conflitti. Partnership con organizzazioni quali Monetate per A/B e il testing multivariato e con Elastic Path Software per l'e-commerce offrono ai clienti di WEM scelte ben integrate e chiare per soddisfare le loro esigenze OCO. I rapporti con SAP, Microsoft e Oracle contribuiscono a garantire l'allineamento e l'integrazione di OpenText con i sistemi di registrazione delle imprese.
Punti deboli
  • Dalle osservazioni di Gartner emerge che OpenText ha perso parte del suo slancio nel mercato WCM. Rispetto agli anni precedenti WEM e WSM sono presenti in meno elenchi di preselezione dei clienti di Gartner in cerca di nuove soluzioni di WCM. Molti dei maggiori concorrenti hanno promosso le proprie offerte WCM con maggiore efficacia, mentre quelli minori hanno tratto vantaggio da un aspetto moderno e dal richiamo per gli operatori di marketing digitale sin dall'inizio.
  • La strategia di OpenText che sostiene due prodotti WCM disorienta molti clienti, attuali e potenziali. Inoltre non offre un passaggio agevole ai clienti che desiderino estendere la propria presenza tattica sul web per la fascia media di mercato (con WSM) sino a ricomprendere una presenza di marketing globale di fascia alta (con WEM). Un graduale consolidamento della strategia per promuovere e avvantaggiare una sola piattaforma contribuirebbe a ridurre il disorientamento dei clienti e a migliorare la prontezza di risposta di OpenText in occasione della prossima ondata di domanda del mercato.
  • Il posizionamento di alto livello di OpenText rispetto alla gestione delle informazioni aziendali (EIM) indica una direzione che mal si concilia con WEM. Mentre la gestione dei contenuti aziendali (ECM), mercato a cui OpenText è tradizionalmente associata, potrebbe non rendere adeguata giustizia a tutte le funzionalità di OpenText, l'EIM vanta molto più di quanto OpenText offra. A titolo di esempio l'EIM evoca il data warehousing, la business intelligence e la gestione dei dati master. Per di più l'EIM non suscita un forte impatto sulle iniziative di WCM mirate al miglioramento dell'impresa ampliando la portata e il coinvolgimento dei clienti. WEM rappresenta per OpenText un prodotto promettente e un'iniziativa che merita, ma il disallineamento di fondo con la più grande entità OpenText potrebbe attenuarne il futuro impatto sul mercato WCM.

Oracle

Oracle WebCenter Sites è il prodotto WCM strategico della società, frutto dell'acquisizione di FatWire Software nel 2011. Oracle ha sede a Redwood Shores, California, e posiziona WebCenter Sites per contesti incentrati su iniziative di marketing digitale. Il marchio WebCenter include WebCenter Content, WebCenter Portal e WebCenter Social. Oracle offre inoltre alcune funzionalità WCM mediante Site Studio, che fa parte della suite WebCenter Content ECM. Oracle consiglia Site Studio per la pubblicazione di applicazioni che spaziano dall'ECM alle applicazioni web personalizzate.

Punti di forza
  • Oracle WebCenter Sites vanta una lunga e rispettabile storia al servizio di grandi imprese e siti web sofisticati. Prima di essere acquistata da Oracle, FatWire rispondeva al cambiamento dell'influenza del WCM, dall'IT ai decision maker aziendali, in particolare di organizzazioni di marketing. Il prodotto resta tecnicamente e architettonicamente valido e altamente performante ed è dotato di una comprovata capacità di interoperare con portali, sistemi di e-commerce, gestione delle informazioni sui prodotti e altri sistemi di contenuti.
  • Oracle ha una profonda conoscenza del mercato e una visione di accompagnamento. A titolo di esempio, impiegando l'integrazione prodottizzata con Oracle Real-Time Decisions, Oracle WebCenter Sites è in grado di iniziare ad automatizzare attività manuali complesse di vagliatura mediante i dati di analisi per identificare i segmenti di clienti, erogare contenuti rilevanti o attrattivi e analizzare costantemente i risultati. Altri beni acquisiti di Oracle, tra cui Oracle Commerce (ATG e Endeca) e Oracle Eloqua (per l'automazione del marketing), si inseriscono in un'ampia strategia OCO.
  • Oracle è leader in sistemi che in genere fungono da basi per i siti web: piattaforme WCM, portali e e-commerce. Funzionalità complementari conseguite con le acquisizioni, quali quelle di Endeca ed Eloqua, risponderanno a esigenze di breve termine per le funzioni di ricerca e marketing, fornendo al tempo stesso un'ampia base per OCO mediante funzionalità più avanzate, quali le analisi dei contenuti, le esperienze basate sulla ricerca e il marketing multicanale.
Punti deboli
  • La tendenza di Oracle ad acquisire provider di categorie sovrapposte o adiacenti può costringere le società a correggere le proprie strategie online e, in alcuni casi, a migrare da un prodotto a un altro nel corso di un progetto. A titolo di esempio, i clienti che erano stati condotti lungo il percorso OCO con le funzioni di WCM di Oracle WebCenter Content (precedentemente Universal Content Management) oggi sono spinti a passare a Oracle WebCenter Sites per OCO e WCM. Oracle WebCenter Content è consigliato per la gestione dei contenuti aziendali e la pubblicazione di contenuti in applicazioni web personalizzate. È probabile che nel corso del tempo i clienti che cerchino di rimanere solo con Oracle WebCenter Content assistano a una riduzione del supporto per WCM, giustificando il passaggio a Oracle WebCenter Sites.
  • Nonostante la posizione di leadership nel WCM e nelle categorie di software collegate, spesso Oracle appare piuttosto un "veloce emulo". Dall'acquisizione di FatWire, sono stati effettuati investimenti considerevoli nello sviluppo di Oracle WebCenter Sites, ma il vasto approccio di Oracle verso l'innovazione dipende prevalentemente dall'acquisizione piuttosto che da ricerca e sviluppo organici. Gran parte dell'attività di sviluppo è dedicata alla razionalizzazione e all'integrazione di numerosi prodotti e servizi software, rappresentando un possibile ostacolo ai progressi in alcune aree.
  • Oracle non compare spesso negli elenchi generali di preselezione dei clienti di WCM visionati da Gartner. Ciò è conseguenza di un sensibile calo di presenza generale sul mercato verificatosi nel corso dell'ultimo anno. Oracle è presente negli elenchi di preselezione dei negozi Oracle, ma la sua visibilità sul mercato WCM nel suo complesso è calata. Ciò costituisce un indicatore della circostanza che la società non sta conducendo efficaci azioni di marketing verso i negozi non Oracle e che richiama in modo più incisivo la base installata con altri prodotti Oracle.

SDL

SDL ha sede a Maidenhead, Regno Unito. Reputa il suo prodotto WCM, SDL Tridion, parte della più ampia strategia di "gestione globale delle esperienze dei clienti" e dedica attenzione sempre maggiore alle soluzioni di marketing e e-commerce. L'introduzione da parte di SDL di moduli che ottimizzano l'esperienza online ha suscitato le aspettative del mercato a carico di SDL in termini di qualità, innovazione e valore.

Punti di forza
  • Dal punto di vista del marketing, nell'ultimo anno SDL ha operato ottimamente per la creazione di messaggi più coerenti e coesi in termini di gestione delle esperienze dei clienti e di componenti delle soluzioni richiesti per ottenere tale risultato. Continua a personalizzare con efficacia il proprio messaggio secondo i diversi settori cui si rivolge.
  • Dal punto di vista della tecnologia, negli ultimi anni la strategia di acquisizioni di SDL ha dimostrato una visione penetrante e intelligente, consolidata dall'acquisizione di bemoko nell'ambito della sua strategia mobile globale.
  • SDL continua a rafforzare la base dei partner, per quanto attiene sia ai partner tecnologici sia ai partner utili per le diverse parti del ciclo di vita delle soluzioni per OCO.
Punti deboli
  • Nella sua strategia mobile SDL è rimasta indietro rispetto agli altri provider. Occorrerà un certo periodo di tempo prima di raggiungere, grazie all'acquisizione di bemoko, i provider che hanno condotto azioni più aggressive in tale settore. Dal momento che la mobilità rappresenta un requisito onnipresente nei processi di selezione, SDL potrebbe risentire del ritardo accumulato.
  • L'attività di vendita di SDL non è stata sufficientemente efficace. Gartner osserva molti casi in cui le società includono SDL tra le scelte papabili, ma la escludono a una seconda scrematura. Talora i potenziali clienti considerano SDL eccessivamente costosa rispetto ad altre offerte .NET o carente in termini di funzioni e usabilità rispetto ad alcune offerte basate su Java.
  • SDL non sfrutta appieno l'interoperabilità con Microsoft SharePoint, soprattutto rispetto ad altri provider che dispongono di offerte .NET. Gartner ravvisa un elevato interesse da parte del mercato nell'ampliamento di SharePoint con un'offerta .NET avanzata per la presenza su Internet. Nel 2008 e 2009 SDL era leader in tale ambito, ma oggi Gartner constata di rado la sua inclusione negli elenchi di preselezione dei potenziali clienti.

Sitecore

Sitecore ha sede a Copenhagen, Danimarca, e richiama organizzazioni in cerca di soluzioni di WCM abbastanza modeste, nonché chi, come gli operatori di marketing digitale, partecipa a iniziative OCO più ambiziose. Il principale prodotto della società, Sitecore 6.6, è basato su .NET. Email Campaign Manager di Sitecore migliora le funzionalità di marketing e dell'attività di vendita, mentre le funzionalità relative alle analisi del coinvolgimento offrono agli operatori di marketing maggiore autonomia nell'ottimizzazione del coinvolgimento dei clienti in tutti i canali.

Punti di forza
  • Sitecore si è evoluta, passando dal WCM quale sua esclusiva offerta alla fornitura di più componenti essenziali per una strategia OCO di successo, soprattutto nel settore del marketing digitale. Nell'ultimo anno la società ha conseguito soddisfacenti progressi: sono aumentati i potenziali clienti che la considerano una scelta papabile per il WCM e presenta un trend in crescita nel relativo mercato.
  • Nel momento in cui le strategie OCO diventano più complesse, l'offerta da parte di Sitecore di servizi strategici ideati per aumentarne l'impatto sul canale online si dimostra tempestiva ed efficace. Ciò sarà determinante per accrescere ulteriormente la soddisfazione dei clienti e per contribuire a incrementarne il ROI.
  • Grazie alla precedente incursione in Giappone, Sitecore ha maturato l'esperienza e acquisito il rigore per cimentarsi in Cina. La piattaforma di Sitecore è in grado di affrontare criticità, quali le esigenze multilingue e multicanale. Inoltre presenta l'ulteriore vantaggio di fornire funzionalità di simulazione dei dispositivi per visualizzare, anche in anteprima, l'aspetto delle esperienze offerte su diversi dispositivi e distinti canali.
Punti deboli
  • Sebbene la visione di Sitecore sia solida e ben allineata con l'orientamento complessivo dell'OCO, la società non la bilancia con le realtà delle distribuzioni. In presenza di budget complessivi in contrazione e di clienti che esigono tempi di implementazione nettamente inferiori, Sitecore deve concretizzare la propria visione più rapidamente per soddisfare le richieste di un gruppo di utenti avanzato e sempre più consapevole dei costi. In alcune regioni i clienti di Sitecore lamentano prezzi elevati o non negoziabili.
  • Sitecore rappresenta una buona scelta per le società con priorità o iniziative di marketing digitale, ma non si dimostra altrettanto idonea per le organizzazioni impegnate in iniziative come il B2E. L'eccessiva attenzione prestata da Sitecore al marketing potrebbe risultare controproducente per il servizio clienti.
  • I clienti spesso prendono in considerazione Sitecore e la sua solidità .NET se hanno l'esigenza di ampliare o potenziare SharePoint, ma gli utenti in cerca di strumenti incentrati su Java o sullo stack LAMP risultano meno interessati. È probabile che la popolarità di Sitecore scemi con il tramonto di SharePoint.

Squiz

Squiz ha la sede centrale a Sydney, Australia, e commercializza un'offerta PHP denominata Squiz Suite, che consta di WCM, ricerca (mediante l'acquisizione di Funnelback) e collaborazione con provider di analisi esterni quali Maxymiser e Google. Il nuovo Squiz Edge offre una rete di erogazione dei contenuti per aumentare le prestazioni e la personalizzazione in tutte le organizzazioni globali. Il principale prodotto WCM della società è Squiz Matrix 4.14.

Punti di forza
  • Squiz conta su una solida community OSS e ha investito grande impegno sul posizionamento verticale e di marketing. Squiz ha rinunciato a enfatizzare i pregi dell'open source e ha allineato con compiutezza le sue offerte alle esigenze dei settori chiave, principalmente la pubblica amministrazione e l'istruzione superiore; inoltre ha realizzato progressi in aree quali i servizi finanziari, i servizi pubblici e i videogiochi.
  • Il team che gestisce Squiz ha trasformato una società open source principalmente incentrata su tecnologia e servizi di consulenza in una società che combina l'open source con il cloud/SaaS e i modelli commerciali disponibili. Squiz dispone di data center a Dallas, Chicago e Londra e in Germania, Australia, Brasile, Cina e Giappone Squiz è proprietaria di tali data center o li subappalta da Amazon e Rackspace per la ridondanza.
  • Squiz fornisce esperienze online migliorate che superano le principali funzionalità di WCM. Tale risultato è stato raggiunto con l'incorporazione della tecnologia di ricerca ottenuta dall'acquisizione di Funnelback, integrata dalla più recente partnership con MaxMind che ha fornito la GeoIP intelligence. Squiz ha conquistato la fiducia dei decision maker grazie all'impegno profuso per migliorare la consapevolezza dei contenuti e all'utilizzo della gamification per offrire un approccio sperimentale, incrementale e interattivo alla strategia online dei clienti con idee innovative.
Punti deboli
  • A parte che in Australia e nel Regno Unito, Squiz è riuscita appena ad affacciarsi sui mercati di altri paesi. La persistente assenza in Nord America sarà motivo di notevoli problemi considerato che altri provider vi stabiliscono le loro roccaforti. Ciò comporterà sfide più impegnative per le iniziative legate al marketing e all'attività di vendita che la società vorrà eventualmente intraprendere.
  • Sebbene Squiz abbia avviato una relazione commerciale con Marketo, basata sulla cooperazione nelle vendite congiunte e nelle iniziative di marketing in Australia, oltre il 99% delle vendite sono dirette e avvengono tramite gli uffici regionali. Squiz deve ancora impegnarsi molto per affrontare la questione della scalabilità e della sostenibilità del suo modello aziendale, sviluppando un ampio ecosistema di partner e promuovendo iniziative di canale. La società corre il rischio di essere considerata un provider privo di partner e di dissipare le energie per scalare la propria attività.
  • Squiz deve aumentare le partnership con i provider delle principali tecnologie adiacenti, quali CRM, ERP e automazione della forza vendita. Inoltre deve migliorare la capacità del suo software di interoperare facilmente e senza difficoltà con tali offerte. Ciò è necessario per competere con efficacia con provider che occupano posizioni maggiori nel panorama delle soluzioni OCO. Infine Squiz non ha dato prova di attività e contributi da parte della community pari a quelli di altre community open source leader.

Provider aggiunti ed eliminati

I criteri di inclusione relativi a Magic Quadrant e MarketScope vengono rivisti contestualmente all'evoluzione dei mercati. Grazie a tali regolazioni, la combinazione di provider in tutti i Magic Quadrant o MarketScope può essere modificata nel tempo. Se un provider compare in un Magic Quadrant o MarketScope un anno, ma non quello successivo, ciò non è necessariamente indicativo di un cambiamento di opinione su quel provider da parte di Gartner. La variazione può rispecchiare un mutamento del mercato e la conseguente modifica dei criteri di valutazione oppure un cambiamento nelle priorità commerciali di un provider.

Aziende aggiunte

  • Automattic (che attualmente soddisfa tutti i criteri di inclusione)

Aziende eliminate

  • Atex (che non ha dimostrato di aver raggiunto la soglia del ricavo)
  • Dynamicweb Software (che non ha dimostrato di aver raggiunto la soglia del ricavo)
  • Limelight Networks (che non ha dimostrato di aver raggiunto la soglia del ricavo)

Criteri di inclusione ed esclusione

Gartner ha stabilito i provider da includere sulla base dei seguenti criteri:

  • Ricavo: Il ricavo totale dell'esercizio 2012 proveniente dal software WCM deve superare l'importo di 13 milioni di dollari. Il ricavo totale proveniente dal software WCM comprende le entrate generate dalle vendite del software WCM, dalla manutenzione del software e dai servizi di assistenza. Il ricavo totale proveniente dal software WCM comprende le entrate da:
    • Licenze: il diritto di utilizzare il software basato su un tipo di contratto (licenza perpetua o a termine)
    • Cloud: il ricavo proveniente dai servizi cloud, comprensivo di processo aziendale come servizio, infrastruttura come servizio e SaaS
    • Abbonamenti (eccetto cloud): quote annuali per software locale concesso in licenza, nonché il ricavo da licenze proveniente dai servizi gestiti da singolo cliente (ad es. hosting)
    • Supporto tecnico e manutenzione: quote contrattuali per servizi di supporto (esclusa la formazione) e per nuove versioni, aggiornamenti e upgrade
  • Presenza geografica: il provider deve essere stato in attività per almeno cinque anni, deve essere stato presente in più aree geografiche per almeno un anno e deve condurre una strategia che sostenga un'ulteriore espansione geografica. Deve commercializzare attivamente la propria offerta di WCM in almeno due importanti regioni, ad esempio Nord America ed EMEA
  • Capacità verticali e orizzontali: il provider deve commercializzare attivamente i propri prodotti in più di due importanti mercati verticali e in più di una categoria di applicazioni orizzontale (ad es. e-commerce e self-service da parte dei clienti)
  • Interesse del mercato: il mercato deve manifestare interesse verso il provider e tale interesse deve risultare da mercati, forum di community, testi, seminari e attività dei partner e delle organizzazioni di canale (imprese di servizi IT, integratori di sistema, distributori, agenzie web interattive e società di consulenza)
  • Riferimenti: il provider deve avere un software WCM commercialmente disponibile e clienti di riferimento che utilizzino tale software in scenari di produzione. Alcuni di quei clienti dovrebbero essere imprese con oltre 50 autori che offrono il proprio contributo e più di 500.000 visualizzazioni di pagina medie mensili, sebbene siano preferite distribuzioni che supportano un numero di utenti nettamente superiore.

L'offerta di WCM deve essere disponibile sotto forma di prodotto autonomo o suite di prodotti e disporre almeno delle seguenti funzioni:

  • Un repository di contenuti con servizi di raccolta di base, ad esempio check-in/check-out e controllo delle versioni
  • Autenticazione degli utenti (autori, editor e revisori) e assegnazione delle autorizzazioni
  • Authoring di contenuti mediante modelli basati su browser o conversione da applicazione di elaborazione testi
  • Flusso di lavoro sufficiente per la revisione e l'approvazione dei contenuti
  • Conversione in HTML o XML e supporto di modelli per il web rendering
  • Erogazione gestita dei contenuti ai server web o ai sistemi di gestione dei siti
  • Gestione multisito e multilingue
  • Funzionalità di analisi web e reporting
  • Funzionalità di progettazione WYSIWYG capaci di personalizzare aspetto e comportamento a prescindere dal contenuto
  • Supporto per i ruoli sviluppatore, amministratore, editor, operatore di marketing e autore in un ambiente partecipativo distribuito
  • Supporto per l'aggregazione e la diffusione dei contenuti (ad es. tramite API, Interfacce REST e RSS)
  • Capacità di gestire contenuti multimediali elaborati nel contesto di attività web
  • Capacità di pubblicare contenuti per la fruizione su diversi dispositivi (ad es. tablet, smartphone e apparecchi televisivi)

Criteri di valutazione

Capacità di esecuzione

La capacità di esecuzione misura il modo in cui un provider vende e supporta i propri prodotti e servizi WCM a livello globale. Il seguente elenco offre dettagli sugli specifici criteri di valutazione utilizzati per valutare la capacità di esecuzione:

  • Prodotto/servizio valuta le funzioni dei prodotti in aree quali:
    • Gestione multisito e multilingue
    • Analisi web e reporting
    • Progettazione
    • Modellazione dei contenuti
    • Gestione dei metadati
  • Solvibilità complessiva include una valutazione della salute finanziaria del provider e dei risultati positivi complessivi conseguiti dalla società, unitamente alla probabilità che questa continui a investire sul prodotto.
  • Attività di vendita/determinazione del prezzo valuta i risultati positivi conseguiti dal provider nel mercato WCM, tra cui:
    • Ricavo proveniente dal WCM e base installata
    • Determinazione del prezzo
    • Supporto prima della vendita
    • Efficacia dei canali di vendita
    • Livello di interesse da parte dei clienti di Gartner
  • Reattività del mercato e track record valuta il modo in cui l'offerta di WCM corrisponde alle esigenze degli acquirenti al momento dell'acquisto. Oggetto di valutazione è la capacità passata del provider di offrire nuove funzioni quando il mercato ne mostrava l'esigenza. Ulteriore oggetto di valutazione è anche il modo in cui il provider differenzia le proprie offerte da quelle dei principali concorrenti.
  • Attività di marketing valuta la chiarezza, la qualità, la creatività e l'efficacia delle iniziative del provider per commercializzare le proprie offerte WCM. Sono considerati aspetti quali la leadership di pensiero, il passaparola e le attività di vendita.
  • Esperienza del cliente valuta le funzioni o i servizi nell'ambito degli ambienti di produzione, tra cui:
    • Facilità di distribuzione
    • Funzionamento
    • Amministrazione
    • Stabilità
    • Scalabilità
    • Supporto offerto dal provider
    La valutazione del criterio avviene mediante interviste qualitative ai clienti di riferimento indicati dal provider. Inoltre viene utilizzato il feedback fornito dai clienti di Gartner e altre fonti che utilizzano o hanno portato a termine valutazioni competitive dell'offerta di WCM.
  • Operazioni valuta il servizio, il supporto e le vendite del provider.
Tabella 1. Criteri di valutazione correlati alla capacità di esecuzione

Criteri

Importanza

Prodotto o servizio

Elevata

Solvibilità complessiva

Media

Attività di vendita/determinazione del prezzo

Elevata

Reattività del mercato/Track record

Media

Reattività del mercato/Track record

Media

Esperienza del cliente

Elevata

Operazioni

Media

Fonte: Gartner (luglio 2013)

Completezza della visione

La completezza della visione è imperniata sul potenziale del provider ed evidenzia la sua futura possibilità di successo. Un provider può ottenere ottimi risultati finanziari nel breve termine, ma non diventerà un leader senza visione e un piano strategico. Un provider con una visione media anticiperà i cambiamenti e risponderà a essi osservando le tendenze del mercato e sfruttando la tecnologia. Un provider con una visione superiore sarà in grado di anticipare le tendenze del mercato, di pilotarle e di determinarle, soprattutto se integra la propria visione in un'ampia gamma di aree e volge a proprio vantaggio lo sviluppo di prodotti e servizi. Il seguente elenco offre dettagli sui criteri utilizzati per valutare la completezza della visione:

  • Comprensione del mercato valuta la capacità del provider di comprendere le esigenze degli acquirenti e di tradurle in prodotti e servizi WCM verticali e orizzontali. I provider che presentano il massimo livello di visione ascoltano gli acquirenti, ne comprendono i desideri e i bisogni e sono in grado di plasmarli o accrescerli. I provider di WCM che presentano il massimo livello di comprensione del mercato si adeguano alle esigenze dei clienti in aree quali SaaS, erogazione contestualizzata dinamica e semplicità di utilizzo per personale non tecnico.
  • Strategia di marketing valuta la misura in cui il provider formula un messaggio differenziato e lo comunica coerentemente all'organizzazione nella sua interezza e mediante il suo sito web, la pubblicità, i programmi per i clienti e le dichiarazioni di posizionamento, nonché mediante le dichiarazioni di intenti e le roadmap dei prodotti.
  • Strategia di vendita valuta l'utilizzo da parte del provider delle vendite dirette e indirette, del marketing, dei servizi e delle comunicazioni per ampliare la portata e la profondità della sua copertura di mercato.
  • Strategia di offerta (prodotto) è l'approccio del provider allo sviluppo e alla fornitura dei prodotti che esalta le funzioni e le caratteristiche che si associano alle esigenze di WCM. Ulteriore oggetto di valutazione sono i piani di sviluppo del provider relativi ai successivi 12-18 mesi.
  • Modello aziendale valuta la validità e la logica della business proposition generale del provider e se offre sinergie con altri componenti ECM, come DAM, la gestione dei record e la gestione documentale.
  • Strategia verticale/di settore valuta il modo in cui il provider di WCM utilizza le proprie risorse dirette, competenze e offerte per soddisfare le specifiche esigenze di singoli segmenti di mercato, come il settore dei media.
  • Innovazione valuta lo sviluppo e l'offerta da parte del provider di tecnologia WCM differenziata che risponda alle esigenze fondamentali del cliente. Oggetto di valutazione sono le funzionalità del prodotto e l'utilizzo da parte dei clienti in aree quali:
    • Gestione dei modelli
    • Gestione dei flussi di lavoro e delle modifiche
    • Repository WCM
    • Servizi di raccolta
    Sono prese in considerazione anche altre funzionalità specifiche del prodotto richieste e distribuite dai clienti.

  • Strategia geografica valuta il modo in cui il provider soddisfa specifiche esigenze di regioni geografiche al di fuori del proprio territorio nazionale. Oggetto di valutazione è l'adeguatezza dei partner, dei canali e delle società controllate del provider rispetto a tali regioni.
Tabella 2. Criteri di valutazione correlati alla completezza della visione

Criteri di valutazione

Importanza relativa

Comprensione del mercato

Elevata

Strategia di marketing

Media

Strategia di vendita

Bassa

Strategia di offerta (prodotto)

Elevata

Modello aziendale

Media

Strategia verticale/di settore

Elevata

Innovazione

Media

Strategia geografica

Media

Fonte: Gartner (luglio 2013)

Descrizioni del Quadrant

Leader

I leader dovrebbero guidare la trasformazione del mercato. I leader hanno totalizzato il più elevato numero di punti complessivi relativamente a capacità di esecuzione e completezza della visione. Operano correttamente e sono preparati al futuro grazie a una visione chiara e una profonda comprensione del più ampio contesto OCO. Dispongono di partner di canale solidi, sono presenti in più regioni, producono risultati finanziari coerenti e offrono un ampio supporto per piattaforme e una buona assistenza clienti. Inoltre sono dominanti in una o più tecnologie o in uno o più mercati verticali. I leader sono consapevoli dell'ecosistema in cui devono adattarsi le loro offerte. I leader possono:

  • Dimostrare le distribuzioni a livello aziendale
  • Offrire l'integrazione con altre applicazioni aziendali e archivi di contenuti
  • Fornire un punto di riferimento per processi verticali o soluzioni orizzontali

Challenger

I challenger sono provider affidabili oggi e in grado di offrire buone prestazioni a diverse imprese. La questione importante è se siano dotati della visione per avere successo domani. Il challenger potrebbe disporre di un prodotto WCM valido, ma non condurre una strategia di prodotto che rispecchi pienamente le tendenze del mercato, quali la crescente importanza del contesto dell'utente, l'output multicanale e l'interoperabilità con tecnologie adiacenti (ad es. CRM, DAM e gestione campagne multicanale).

Visionary

I visionary hanno idee innovative e sono tecnicamente concentrati. A titolo di esempio, i loro prodotti possono disporre di funzionalità multilingue uniche o stabilire l'orientamento del mercato con l'innovazione di cui sono portatori e lo sviluppo prodotto. Per diventare leader devono impegnarsi su alcuni aspetti essenziali delle offerte che propongono e accrescere la loro capacità di esecuzione. Potrebbero aver bisogno di costruirsi una solidità finanziaria, sviluppare un ampio ventaglio di funzionalità, creare servizi e assistenza, ampliare la copertura geografica o i canali di vendita e distribuzione. La loro evoluzione potrebbe dipendere dall'accettazione di una nuova tecnologia o dallo sviluppo di partnership che integrino i loro punti di forza.

Niche Player

I niche player si concentrano su un particolare segmento di mercato, così come definito da caratteristiche quali la dimensione, il settore e la complessità del progetto. Questa focalizzazione ristretta potrebbe ripercuotersi sulla loro capacità di offrire prestazioni superiori o di essere più innovativi. Spesso i niche player supportano solo le applicazioni rilevanti per gli specifici segmenti cui si dedicano.

Contesto

Il WCM svolge un ruolo di crescente importanza nell'ambito dei risultati aziendali. In numerosi casi è divenuto il punto di coordinazione centrale di iniziative riguardanti la presenza online delle imprese e tali iniziative, oggi più sofisticate, hanno assunto maggior peso ai fini delle strategie aziendali delle imprese. Di conseguenza, il WCM è essenziale per quelle organizzazioni che desiderino mettere in campo una strategia di OCO che abbracci aree quali la gestione delle esperienze dei clienti, l'e-commerce, il marketing digitale, il marketing multicanale e il consolidamento dei siti web.

Il ruolo in crescendo del WCM continua a stimolare la crescita in tale mercato e a contribuire al suo dinamismo. Nel 2012 il mercato dei software WCM ha totalizzato un ricavo per circa 1,2 miliardi di dollari. Negli ultimi anni ha registrato una crescita inferiore, pari al 7%, ma tale dato è riconducibile principalmente alle condizioni economiche sfavorevoli che hanno caratterizzato molti importanti mercati. Gartner prevede un incremento del ricavo nel 2013 pari al 12% che comporterà il raggiungimento di complessivi 1,4 miliardi di dollari. Il Nord America rappresenta il 54% del ricavo, l'area EMEA il 26% e l'Asia/Pacifico il 16%. Secondo Gartner il mercato WCM registrerà un tasso di crescita composto annuo di circa il 10% dal 2012 al 2017. Tale cifra riflette la crescente importanza che le imprese attribuiscono al canale online e al miglioramento dell'esperienza dei visitatori. In termini percentuali, il WCM continuerà a crescere all'interno del mercato ECM globale, passando dal 26% di tale mercato nel 2012 al 28% nel 2017.

Panoramica del mercato

Attualmente i clienti chiedono che il WCM vada oltre il suo ruolo basilare e tradizionale, non limitandosi semplicemente ad agevolare la creazione e la pubblicazione dei contenuti. I clienti hanno bisogno che i sistemi che gestiscono la loro presenza online coprano un'ampia gamma di attività. Si attendono che i sistemi WCM supportino le strategie OCO. Le organizzazioni considerano la presenza online più strategicamente e l'influenza dell'attività commerciale sta diventando considerevole quanto quella dell'IT. Ne deriva che il mercato è più concentrato sull'impatto del canale online che sul metodo in sé. L'esigenza di trarre il massimo vantaggio dal canale online sta spingendo il mercato, ad esempio, verso l'incremento delle vendite o il miglioramento della fedeltà dei clienti.

Nell'ambito del cambiamento verso funzionalità più ampie e accresciute esigenze aziendali, la categoria del WCM sta iniziando a sovrapporsi ad altre categorie. Nel momento in cui i provider WCM ampliano le offerte per abbracciare aree quali il marketing, la gestione campagne e le analisi web, entrano in concorrenza con provider consolidati ed emergenti che operano in quelle aree.

Sebbene nella maggior parte dei casi le dinamiche e le esigenze del mercato WCM rimangano distinte da quelle dei portali orizzontali, la sovrapposizione tra i due mercati aumenta. Mentre in origine il WCM riguarda la creazione, l'organizzazione e la pubblicazione di contenuti, i portali forniscono un singolo punto di accesso alle informazioni e applicazioni che spesso esistono già altrove. Tuttavia le richieste dei clienti e la convergenza delle funzionalità di WCM e dei portali nelle offerte di alcuni provider stanno inducendo un crescente numero di clienti a optare per piattaforme uniche che servono a entrambi gli scopi. Ciò potrebbe condurre a un maggiore utilizzo della piattaforma UXP (user experience platform), un promettente approccio per stabilire le tecnologie necessarie a realizzare una strategia OCO.

Nel contempo le tendenze del social computing e la consumerizzazione della tecnologia hanno dato slancio a una maggiore centralità dell'utente in entrambi i mercati. Nel mercato dei portali è cresciuta la domanda di portali individuali e orientati ai team. Il mercato WCM ha dovuto rapidamente dare spazio ai contenuti generati dagli utenti e a una maggiore democratizzazione; ad esempio attualmente utenti diversi dai tradizionali editori aziendali utilizzano il WCM per fornire feedback sui siti.

La consumerizzazione ha generato una forte domanda di usabilità e funzioni sociali che favoriscono il coinvolgimento degli utenti nelle piattaforme WCM. I provider WCM competitivi sviluppano prodotti che richiamano gli utenti tenendo presente l'esperienza digitale e la progettazione centrata sull'utente sia per coloro che creano e gestiscono contenuti sia per coloro che ne fruiscono. Il WCM continuerà a essere lo strumento che offre l'esperienza utente migliorata richiesta dal maggior utilizzo del mobile computing e dai social media.

Nota 1
Provider non presenti nel Magic Quadrant in grado di soddisfare taluni clienti

Centinaia di provider e community di WCM soddisfano solo una parte dei criteri di inclusione previsti da tale Magic Quadrant, sebbene possano rappresentare una scelta valida per clienti con specifiche esigenze. Di seguito alcuni di tali provider:

  • Agile Contents, www.agilecontents.com, Barcellona, Spagna. Agile Contents è specializzata nel fornire assistenza ai clienti nello sviluppo di contenuti multimediali.
  • Agility, www.agilitycms.com, Toronto, Canada. Agility propone un'offerta basata su cloud di facile utilizzo a un prezzo di entrata contenuto.
  • Alkacon Software, www.alkacon.com, Colonia, Germania. Alkacon fornisce ai clienti servizi di consulenza, formazione e supporto per OpenCms.
  • Atex, www.atex.com, Reading, Regno Unito. Atex vanta una lunga storia nei settori dei quotidiani, dei periodici, dei mezzi di comunicazione radiotelevisivi e dell'editoria. Atex offre diversi prodotti in grado di contribuire a una strategia OCO, tra cui Atex Polopoly, prodotto WCM basato su Java.
  • Bricolage, www.bricolagecms.org. Bricolage offre un CMS open source con flusso di lavoro e autorizzazioni per la creazione, la gestione e la pubblicazione di documenti.
  • Bridgeline Digital, www.bridgelinedigital.com, Woburn, Massachusetts. Bridgeline fornisce, tramite il framework e la suite di prodotti iAPPS, funzionalità WCM SaaS che si aggiungono alle funzioni di marketing, analisi web e e-commerce.
  • censhare, www.censhare.com, Monaco, Germania. censhare offre una gamma di prodotti che aggrediscono i concetti dell'ottimizzazione dei canali online quali WCM, DAM, Web2Print e MDM per i dati dei prodotti.
  • Concrete CMS, www.concrete5.org, Portland, Oregon. Concrete propone concrete5, un CMS open source gratuito scritto in PHP e MySQL.
  • Conet Technologies, www.conet.de, Hennef, Germania. Conet Media Suite è basata su IBM Domino e dà spazio a WCM, gestione delle risorse multimediali, integrazione di dati e integrazione di portali.
  • Contao, www.contao.org, Wuppertal, Germania. Già nota come TYPOlight, Contao CMS è un'offerta open source basata sullo stack LAMP.
  • Content Management, www.cm4all.com, Colonia, Germania. CM4all di Content Management è incentrato sulla creazione e gestione di siti web per dispositivi Internet e mobili.
  • contentXXL, www.contentxxl.com, Norimberga, Germania. Costituita nel 2006, contentXXL offre un CMS basato su .NET, sia come SaaS sia per la distribuzione locale.
  • CrownPeak, www.crownpeak.com, Los Angeles, California. CrownPeak propone un'offerta WCM SaaS il cui principale focus sono i siti web pubblici per marketing e e-business.
  • deltatre, www.deltatre.com, Torino, Italia. Deltatre è un provider di nicchia che offre funzionalità sociali e WCM, principalmente per siti web collegati al settore sportivo.
  • DNN, www.dnnsoftware.com, San Mateo, California. DNN offre un framework per sviluppare siti web e applicazioni web su Microsoft ASP.NET.
  • dotCMS, dotcms.com, Miami, Florida. dotCMS è un provider open source commerciale che conta referenze di clienti in più mercati verticali tra cui formazione, assistenza sanitaria, scienze naturali, capitali e manifatturiero. La versione 2.1.1 della sua offerta basata su Java è stata rilasciata nell'agosto 2012.
  • Dynamicweb Software, www.dynamicweb-cms.com, Viby J, Danimarca. Dynamicweb offre prodotti incentrati su WCM e e-commerce che si aggiungono a funzionalità per attività collegate per operatori di marketing.
  • EidosMedia, www.eidosmedia.com, Milano, Italia. Questo conglomerato di media offre Methode Portal Server, un sistema WCM ideato principalmente per società di media e stampa.
  • Elcom Technology, www.elcom.com.au, Sydney, Australia. Elcom offre, quale principale prodotto, la piattaforma elcomCMS, unitamente ad applicazioni basate su tale piattaforma, come eCommerceManager.NET e GovernmentPortal.NET.
  • Enonic, www.enonic.com, Oslo, Norvegia. Enonic era tradizionalmente focalizzata sul mercato norvegese. Nell'aprile 2011 ha rilasciato l'edizione community open source di Enonic CMS basato su Java nell'ambito della sua strategia di espansione e internazionalizzazione.
  • Gecod, www.gecod.com, Bologna, Italia. Con YouserCMS, Gecod fornisce una soluzione di gestione dei contenuti che funge da livello di middleware per le applicazioni web e mobili ed è utilizzata per migliorare l'esperienza dei clienti.
  • Hannon Hill, www.hannonhill.com, Atlanta, Georgia. Hannon Hill fornisce soluzioni WCM per le imprese in settori quali istruzione superiore, pubblica amministrazione e tecnologia, basate su Cascade Server, la sua principale offerta.
  • Hippo, www.onehippo.org, Amsterdam, Paesi Bassi. Hippo CMS è basato sulla tecnologia open source, ma Hippo supporta anche distribuzioni a livello aziendale. Hippo CMS fornisce funzioni WCM con personalizzazione.
  • Hyarchis, www.hyarchis.com, Eindhoven, Paesi Bassi. Hyarchis ha fatto ingresso nel mercato WCM mediante l'acquisizione di Waxtrapp nell'agosto 2012. La sua offerta WCM, oggi nota come Hyarchis Waxtrapp, integra gli altri componenti correlati a ECM della società.
  • Idea Futura, www.ideafutura.com, Bologna, Italia. La principale offerta di Idea Futura è denominata FlexCMP ed è basata su PHP. La società ha quale principale target il mercato italiano e conta clienti in più mercati verticali quali pubblica amministrazione, formazione e e-commerce.
  • Imperia, www.imperia.net, Colonia, Germania. Imperia è una consociata interamente controllata da Pironet NDH. Ha quali principali target Germania, Austria e Svizzera. Il suo principale prodotto è basato su Java ed è giunto alla nona versione principale.
  • Infopark, www.infopark.com, Berlino, Germania. Infopark mira a differenziare il proprio prodotto CMS Fiona puntando su facilità di utilizzo e velocità di distribuzione.
  • Ingeniux, www.ingeniux.com, Seattle, Washington. Ingeniux fornisce una piattaforma CMS per la gestione di siti web, media online e collaborazione tra team.
  • Jadu, www.jadu.net, Leicester, Regno Unito. Jadu ha quale principale target il settore pubblico e l'istruzione superiore del Regno Unito, ma conta anche clienti in altri mercati verticali, quale il retail. La suite di prodotti Jadu Universe comprende componenti per CMS, moduli e ricerca.
  • Jahia, www.jahia.com, Ginevra, Svizzera. Jahia è un modello di sviluppo open source basato su community che offre software per l'integrazione di contenuti web combinando il WCM per imprese con funzioni di gestione di portali e documenti.
  • Jalios, www.jalios.com, Le Chesnay, Francia. Oltre al WCM, Jalios dispone di funzionalità riguardanti la gestione documentale e la collaborazione. Il suo software è disponibile sia come versione locale sia come SaaS.
  • Joomla, www.joomla.org,New York, New York. Un CMS open source per lo sviluppo di siti web e in più applicazioni online di classe enterprise.
  • Kentico Software, www.kentico.com, Nashua, New Hampshire. Kentico CMS è basato su .NET e offre funzionalità per il social networking, l'e-commerce, la collaborazione e il marketing online che si aggiungono a un WCM di base.
  • Liferay, www.liferay.com, Los Angeles, California. Liferay è meglio conosciuta per un popolare portale orizzontale open source. Offre un set di funzionalità di web publishing che ha suscitato interesse verso la piattaforma da parte di alcune organizzazioni in cerca di assistenza per soddisfare le loro esigenze di WCM.
  • Limelight Networks, www.limelight.com, Tempe, Arizona. Limelight fornisce WCM sotto forma di un'offerta basata su SaaS cui si aggiungono prodotti video e per reti di distribuzione di contenuti (CDN).
  • Litium, www.litium.se, Stoccolma, Svezia. Litium è focalizzata sui mercati dei paesi nordici e della Cina. Offre funzionalità di WCM, e-commerce e gestione dei contenuti dei prodotti.
  • Magnolia International, www.magnolia-cms.com, Basilea, Svizzera. Magnolia è un CSM open source. Magnolia gestisce le comunicazioni digitali per clienti cha spaziano da governi a imprese leader annoverate nell'elenco Fortune 500 di oltre 100 paesi.
  • MarkLogic, www.marklogic.com, San Carlos, California. MarkLogic fornisce strumenti per lo sviluppo di sistemi WCM in grado di ricombinare all'istante contenuti granulari.
  • NetReach Technologies, www.netreach.com, Ambler, Pennsylvania. Il suo prodotto cmScribe mira a semplificare la creazione di siti web.
  • North Plains (Vyre), www.vyre.com, London, Regno Unito. Vyre offre Unify, una piattaforma di gestione dei contenuti basata su Java Platform Enterprise Edition.
  • OmniUpdate, www.omniupdate.com, Camarillo, California. OU Campus è un'offerta di WCM basata su Java commercializzata principalmente alle istituzioni universitarie.
  • Orchard, orchardproject.net. Molti componenti del comitato direttivo del progetto Orchard risiedono a Redmond, Washington. Il principale obiettivo del progetto è fornire soluzioni CMS open source basate su .NET.
  • PaperThin, www.paperthin.com, Quincy, Massachusetts. Con CommonSpot, suo principale prodotto basato su ColdFusion, PaperThin si pone quale principale target la fascia media di mercato. Disponibile anche come offerta cloud.
  • Percussion Software, www.percussion.com, Woburn, Massachusetts. CM System, il fiore all'occhiello di Percussion, è un prodotto basato su Java. Si arricchisce di CM1, un prodotto rivolto a utenti privi di competenze tecniche, ma che consente alle organizzazioni di utilizzare le applicazioni esistenti mediante integrazione.
  • Plone Foundation, plone.org. Plone è una piattaforma open source che punta su facilità di utilizzo ed estensibilità.
  • pTools, www.ptools.com, Dublino, Irlanda. La società si è ridefinita per fornire la sua offerta principalmente quale servizio basato su cloud. Oltre al WCM, pTools offre servizi per flussi di lavoro, gestione documentale, acquisizione dei moduli e gestione dei contenuti di apprendimento.
  • Roxen Internet Software, www.roxen.com, Stoccolma, Svezia. Roxen CMS punta su facilità di utilizzo, integrazione con origini dati e collaborazione di gruppo.
  • RSI Content Solutions, www.reallysi.com, Audubon, Pennsylvania. RSuite CMS è costruito su MarkLogic Server e ha quale suo principale target il settore dei media per supportarne le soluzioni per la pubblicazione multicanale.
  • salesforce.com, www.salesforce.com, San Francisco, California. Già molto nota per il CRM basato su cloud, salesforce.com offre Site.com per progettare e pubblicare siti web, pagine sociali ed esperienze mobili.
  • SAP, www.sap.com, Walldorf, Germania. SAP fornisce funzionalità WCM nell'ambito della sua offerta NetWeaver, ma non come offerta autonoma.
  • Seneca, www.seneca.nl, Delft, Paesi Bassi. Il principale prodotto di Seneca, Smartsite iXperion, è basato su .NET.
  • Silverpeas, www.silverpeas.com, Grenoble, Francia. Silverpeas è considerata principalmente per il portale collaborativo open source basato su Java, ma la piattaforma dispone anche di un set di funzionalità WCM.
  • site-supply, www.site-supply.nl, Arnhem, Paesi Bassi. Questo provider offre CMS basato su SaaS insieme a un'ampia gamma di moduli di componenti aggiuntivi e servizi collegati. Il suo target è costituito da piccole e medie imprese (PMI) nazionali.
  • Systems Alliance, www.systemsalliance.com, Hunt Valley, Maryland. Questo provider si rivolge principalmente alle PMI con il prodotto SiteExecutive.
  • Telerik, www.telerik.com, Sofia, Bulgaria. Il principale prodotto di Telerik, Sitefinity, è un'offerta basata su .NET. Telerik, che negli ultimi anni aveva raggiunto una crescita stabile, oltre che in Europa, ha filiali negli Stati Uniti, in Australia e in India. Ha clienti di riferimento in più mercati verticali.
  • Terminalfour, www.terminalfour.com, Dublino, Irlanda. Il prodotto di questo provider, Site Manager, ha raccolto ragguardevoli referenze nei settori della pubblica amministrazione e dell'istruzione superiore.
  • Typo3 Association, typo3.org, Baar, Svizzera. Typo3 fornisce un'offerta basata su PHP. I suoi clienti sono principalmente in Europa.
  • Vizrt, www.vizrt.com, Bergen, Norvegia. Principalmente nota per Escenic Content Engine, Vizrt fornisce software di gestione dei contenuti strategici principalmente per la pubblicazione di media digitali.
  • Zope, www.zope.com, Fredericksburg, Virginia. Zope fornisce WCM principalmente alle società di media.

Nota 2
Definizione di Ottimizzazione dei canali online

L'ottimizzazione dei canali online (OCO) è la disciplina che massimizza l'impatto del coinvolgimento dei soggetti target raggiunti su una molteplicità di media di comunicazione online. L'espressione "canale online" si riferisce a un canale di "comunicazione" ed è un termine collettivo che abbraccia e-mail, IPTV, siti web multipli, portali e diverse applicazioni di social media, di ricerca e mobili.

Le strategie basate su OCO hanno assunto una varietà di forme, ad esempio si presentano quali strategie di marketing digitale, gestione delle esperienze dei clienti e ottimizzazione dell'esperienza utente (UX).

Definizioni dei criteri di valutazione

Capacità di esecuzione

Prodotto/servizio: i beni e i servizi fondamentali, offerti dal provider al mercato specificato. Ciò include le attuali capacità, qualità, insieme di caratteristiche e funzionalità del prodotto/servizio, sia che siano offerti all'origine sia che siano garantiti da accordi/partnership OEM previsti nella definizione di mercato e descritti in dettaglio nei sottocriteri.

Solvibilità complessiva: la solvibilità implica una valutazione della salute finanziaria dell'organizzazione nel complesso, del successo della business unit a livello finanziario e operativo e della probabilità che la singola business unit continui a investire nel prodotto e a offrirlo e migliori il portfolio dei prodotti all'interno dell'organizzazione.

Attività di vendita/determinazione del prezzo: le capacità del provider relative alle attività precedenti la vendita e alla struttura che le supporta. Include la gestione dei contratti, la determinazione del prezzo e la negoziazione, l'assistenza nelle fasi precedenti la vendita e l'efficienza generale del canale di vendita.

Reattività del mercato/Track record: capacità delle aziende provider di rispondere, cambiare direzione, essere flessibili e raggiungere il successo competitivo di pari passo con lo sviluppo delle opportunità, le azioni della concorrenza, il cambiamento delle esigenze dei clienti e delle dinamiche di mercato. Tale criterio prende in considerazione anche le passate esperienze del provider relativamente alla capacità di risposta.

Attività di marketing: chiarezza, qualità, creatività ed efficacia dei programmi studiati per veicolare il messaggio dell'organizzazione al fine di influenzare il mercato, promuovere il marchio e il business, aumentare la consapevolezza dei prodotti e stabilire un'identificazione positiva con il prodotto/marchio e l'organizzazione nella mente degli acquirenti. Questo "stato mentale" può essere influenzato da una combinazione di pubblicità, iniziative promozionali, leadership di pensiero, passaparola e attività di vendita.

Esperienza del cliente: relazioni, prodotti e servizi/programmi che consentono ai clienti di ottenere vantaggi dai prodotti valutati. In modo specifico, vi viene inclusa la modalità con cui l'assistenza tecnica o amministrativa viene offerta ai clienti. Ciò può riguardare strumenti ausiliari, programmi di assistenza ai clienti (e relativa qualità), disponibilità di gruppi di utenti, contratti sui livelli di servizio e così via.

Operazioni: capacità dell'organizzazione di raggiungere i propri obiettivi e gli impegni assunti. I fattori rilevanti includono la qualità della struttura organizzativa, comprese competenze, esperienze, programmi, sistemi e altri elementi che consentono all'organizzazione di operare costantemente in modo efficiente ed efficace.

Completezza della visione

Comprensione del mercato: capacità del provider di comprendere i desideri e i bisogni degli acquirenti e di tradurli in prodotti e servizi. I provider che presentano il massimo livello di visione ascoltano gli acquirenti, ne comprendono i desideri e i bisogni e sono in grado di plasmarli o accrescerli.

Strategia di marketing: un set di messaggi chiaro e differenziato da comunicare coerentemente all'intera organizzazione e da trasmettere all'esterno attraverso il sito web, la pubblicità, i programmi per i clienti e le dichiarazioni di posizionamento.

Strategia di vendita: strategia di vendita dei prodotti che utilizza la rete appropriata di vendita diretta e indiretta, il marketing, i servizi e la comunicazione che estende l'ambito e la profondità della presenza sul mercato, delle competenze, dell'esperienza, delle tecnologie, dei servizi e della base clienti.

Strategia di offerta (prodotto): approccio adottato dal provider per lo sviluppo e la fornitura dei prodotti che enfatizza la differenziazione, la funzionalità, la metodologia e il set di caratteristiche adottati man mano che vengono mappati i requisiti attuali e futuri.

Modello aziendale: validità e logica della business proposition generale del provider.

Strategia verticale/di settore: strategia adottata dal provider per indirizzare le risorse, le competenze e le offerte in modo che soddisfino le esigenze specifiche dei singoli segmenti di mercato, inclusi i mercati verticali.

Innovazione: predisposizione diretta, correlata, complementare e sinergica di risorse, competenze o capitale finalizzata all'investimento o al consolidamento, oppure a scopo cautelativo o preventivo.

Strategia geografica: strategia adottata dal provider per indirizzare le risorse, le competenze e le offerte in modo da soddisfare le specifiche esigenze di aree geografiche al di fuori di quella della sede o di origine, sia direttamente sia attraverso partner, canali e filiali, appropriati per tali aree e mercati.